È stato firmato in Prefettura a Bergamo l’accordo di collaborazione per rafforzare la sicurezza urbana nelle aree esterne alle stazioni ferroviarie di Bergamo e Seriate. L’intesa coinvolge Regione Lombardia, Rfi, Trenord, i Comuni di Bergamo e Seriate, con Bergamo nel ruolo di capofila, e la Prefettura di Bergamo.
L’accordo rientra nel progetto «Stazioni sicure», il modello regionale che punta a rafforzare la collaborazione tra istituzioni, amministrazioni locali e gestori ferroviari per prevenire fenomeni di illegalità e migliorare il presidio degli spazi vicini agli scali.
Più controlli nelle aree esterne agli scali
Alla firma hanno partecipato l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa e l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale Paolo Franco. L’obiettivo dell’intesa è aumentare la presenza degli agenti della Polizia Locale nelle aree esterne alle stazioni, caratterizzate da un elevato flusso di pendolari e cittadini.
«Con questo accordo Regione Lombardia rafforza il suo impegno a tutela di coloro che frequentano le zone intorno alle stazioni di Bergamo e Seriate», ha dichiarato La Russa. L’assessore ha richiamato in particolare la necessità di contrastare fenomeni di vandalismo, microcriminalità e degrado urbano e ha ringraziato il prefetto di Bergamo Luca Rotondi per il coordinamento tra le istituzioni coinvolte.
Franco ha sottolineato invece l’importanza della collaborazione tra gli enti. «La sicurezza dei cittadini passa anche dalla capacità delle istituzioni di lavorare insieme, con un’azione coordinata e concreta», ha affermato l’assessore regionale.
40 mila euro per i servizi straordinari
L’intesa si inserisce nella delibera regionale approvata il 14 settembre, su proposta di La Russa insieme agli assessori Franco Lucente e Claudia Terzi. Il provvedimento destina 40 mila euro alle attività straordinarie degli agenti di Polizia Locale impegnati nei servizi di controllo e presidio delle aree esterne alle stazioni ferroviarie.
Le attività finanziate dall’accordo proseguiranno fino al 31 dicembre 2026. Il modello regionale prevede interventi coordinati di prevenzione, controllo del territorio e presidio delle aree ferroviarie, con l’obiettivo di intervenire anche sul contesto urbano circostante e sulla fruibilità degli spazi pubblici.
Per Bergamo e Seriate l’intesa concentra quindi le risorse sul rafforzamento dei servizi nelle aree immediatamente esterne agli scali, affiancando le attività ordinarie con turni e servizi straordinari della Polizia Locale.
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