Caffé Milani, storica torrefazione con sede a Lipomo, in provincia di Como, presenta una nuova edizione di Collezione Privata realizzata in collaborazione con la designer milanese Serena Confalonieri. Il progetto introduce una rilettura visiva di una miscela già esistente, senza modificarne la composizione, ma intervenendo sulla sua dimensione espressiva attraverso il linguaggio del design.
L’iniziativa si inserisce nel percorso dell’azienda lombarda, fondata nel 1937, e conferma l’attenzione verso il dialogo tra cultura del caffè e progettazione contemporanea.
Le origini di Collezione Privata
Collezione Privata rappresenta uno dei blend più significativi nella storia di Caffé Milani. La sua origine risale al 1946, quando Celestino Milani sviluppò una miscela annotata su un foglio, identificata con la sigla C.P. e composta da caffè provenienti da Brasile, Colombia e India.
La ricetta rimase a lungo custodita all’interno dell’azienda fino agli anni Settanta, quando Pierluigi Milani decise di riprodurla. Nacque così un caffè dal profilo equilibrato e avvolgente, caratterizzato da note di cacao, frutta secca e una lieve sfumatura di frutti rossi. Il progetto attuale interviene su questo patrimonio storico, offrendo una nuova interpretazione senza alterarne le caratteristiche organolettiche.
Il progetto grafico e la centralità della spirale
Al centro della collaborazione con Serena Confalonieri si colloca la spirale, elemento già presente negli spazi della torrefazione di Lipomo. Il segno viene reinterpretato come forma dinamica e ascensionale, capace di richiamare il movimento dell’aroma e la dimensione sensoriale del caffè.
La composizione grafica si sviluppa per stratificazioni, con il segno che attraversa la superficie creando profondità visiva. Le lettere emergono e si nascondono, in un equilibrio tra visibile e invisibile. Il sistema grafico nasce dalla rielaborazione di elementi organici legati al caffè, come il fiore e la foglia, tradotti in moduli ondulati che dialogano con il movimento del fumo.
La palette cromatica utilizza toni caldi e profondi, ispirati ai profili sensoriali della miscela, contribuendo a un effetto visivo coerente con l’identità del prodotto.
Serena Confalonieri spiega: «La spirale – elemento architettonico protagonista dell’headquarter di Caffé Milani – diventa un segno generativo, su cui costruire una composizione stratificata. Ho lavorato per sottrazione e interferenza visiva, traducendo elementi organici del caffè in un sistema grafico capace di evocare la sua complessità sensoriale».
Il valore della collaborazione per l’azienda
La nuova edizione si inserisce in una strategia aziendale orientata alla valorizzazione dei propri prodotti storici attraverso nuovi linguaggi. Elisabetta Milani sottolinea: «Con questo progetto abbiamo voluto offrire una nuova chiave di lettura di Collezione Privata, un blend a cui siamo emotivamente molto legati, valorizzando attraverso il design una miscela già parte della nostra gamma. La collaborazione con Serena Confalonieri rappresenta per noi un’occasione per esplorare il dialogo tra prodotto e linguaggio visivo, mantenendo al centro la qualità e l’identità del caffè».
Il progetto rappresenta un punto di incontro tra torrefazione e design, in cui il caffè viene proposto non solo come prodotto da degustare, ma anche come elemento visivo e narrativo.
Distribuzione sul territorio lombardo
La special edition di Collezione Privata sarà disponibile attraverso i canali digitali dell’azienda e nei punti vendita fisici. In Lombardia il prodotto sarà distribuito negli store Caffè&Caffè presenti a Como, Lecco, Monza e Seregno, oltre che a Milano presso il punto vendita di via Spadari.
L’iniziativa rafforza il legame tra Caffé Milani e il territorio lombardo, evidenziando la capacità dell’azienda di coniugare tradizione e innovazione nel settore della torrefazione.
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