A Busto Garolfo, nel cuore dell’Altomilanese, la “Busto Garolfo di Sera” si prepara all’edizione 2026 con un elemento centrale: la presenza di oltre cinquanta volontari impegnati lungo il percorso. L’appuntamento è fissato per venerdì 8 maggio al Campo Sportivo Comunale “Roberto Battaglia”, con ritrovo alle 19.
Il contributo dei volontari, supportati dalla Protezione Civile e dalle associazioni sportive locali, rappresenta un pilastro organizzativo. La loro presenza garantisce sicurezza, assistenza e accoglienza, contribuendo in modo determinante alla crescita dell’evento, ormai tra i più partecipati del territorio.
Un evento sempre più strutturato e inclusivo
L’edizione 2026 segna un ulteriore passo avanti per la manifestazione, organizzata dalla Running Bustese A.S.D. con il patrocinio del Comune. I volontari affiancheranno la polizia locale lungo il tracciato, assicurando un presidio costante e favorendo lo svolgimento in sicurezza.
La corsa, aperta a tutti senza distinzione tra runner e camminatori, amplia la propria offerta con l’introduzione di un nuovo percorso da 10 chilometri, che sostituisce quello da 8. Resta confermato il tracciato da 5 chilometri, pensato per famiglie e partecipanti a passo libero.
Per l’edizione 2026 si aggiunge inoltre la collaborazione con diverse realtà sportive del territorio, tra cui Bumbasina Run, Sport +, Atletica Casorezzo e Polisportiva Furato, impegnate nel presidio degli incroci e nella gestione operativa del percorso.
Il valore della rete territoriale
«La cosa che ci rende più orgogliosi della Busto Garolfo di Sera non è solo la crescita dell’evento, ma la capacità di aver messo insieme tante realtà diverse attorno a un obiettivo comune», spiega Paolo Sangregorio, presidente della Running Bustese. «Associazioni sportive, volontari, gruppi del territorio, realtà sociali e partner: ognuno porta il proprio contributo e questo trasforma una semplice corsa in qualcosa di molto più grande».
Sangregorio sottolinea inoltre il ruolo centrale dei volontari: «Non sono semplicemente un supporto all’organizzazione: sono una presenza viva, riconoscibile, che accompagna l’evento in ogni sua fase. Presidiando le strade, accogliendo i partecipanti, garantendo la sicurezza e gestendo anche la ristorazione, diventano il volto più autentico del territorio».
Il sostegno di istituzioni e realtà locali
La manifestazione si svolge con il patrocinio dell’amministrazione comunale e della Pro Loco, e con il supporto della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e di Ccr Insieme Ets, che gestisce la mutua di comunità della banca.
«Quando persone diverse per età, capacità ed esperienza si ritrovano con un obiettivo comune accade qualcosa di significativo», afferma Roberto Scazzosi, presidente della Bcc. «Non è più importante chi arriva primo, ma il fatto stesso di esserci, di stare insieme. È in questa dimensione che lo sport diventa uno strumento di coesione».
Sulla stessa linea Maria Carla Ceriotti, presidente di Ccr Insieme Ets: «Quando tante persone scelgono di dedicare tempo ed energie agli altri, si crea un legame che diventa valore condiviso. Il volontariato costruisce relazioni e rafforza il senso di comunità».
Programma e modalità di partecipazione
Il programma prevede la partenza dei bambini fino ai 12 anni alle 19.30 su un percorso di 800 metri in pista, mentre la corsa principale prenderà il via alle 20. Il tracciato si svilupperà lungo gran parte del territorio comunale, grazie anche al presidio costante dei volontari.
Le iscrizioni restano gratuite per i ragazzi fino ai 14 anni, mentre per gli adulti è previsto un contributo di 5 euro, con formule agevolate per famiglie e gruppi. È disponibile anche l’iscrizione con maglietta ufficiale. La partecipazione è possibile previa registrazione online sul sito dell’organizzazione.
L’evento si svolgerà anche in caso di maltempo, salvo condizioni che possano compromettere la sicurezza, garantita dalla presenza di servizio ambulanza e copertura assicurativa.
Sport e socialità al centro della serata
Al termine della corsa, spazio alla convivialità con ristoro finale, area food e intrattenimento musicale, elementi che confermano la natura non solo sportiva ma anche sociale dell’iniziativa.
«La Busto Garolfo di Sera è, prima di tutto, il risultato di una comunità che si mette in gioco insieme, dentro e fuori dal percorso», conclude Paolo Sangregorio.
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