L’esondazione che ha interessato Arcore giovedì 17 settembre, provocando l’allagamento e la paralisi di un tratto di viale Brianza, riporta l’attenzione sul tema del rischio idrogeologico in Brianza. Sul caso è intervenuta Paola Pizzighini, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, che ha depositato un’interrogazione per sollecitare Regione Lombardia a rafforzare gli interventi di prevenzione e contenimento del dissesto.
«Ho depositato un’interrogazione per sollecitare Regione a investire maggiormente sul contenimento del dissesto idrogeologico, a seguito dell’esondazione che ha riguardato il Comune di Arcore giovedì 17 settembre e che ha paralizzato un tratto consistente di viale Brianza», afferma Pizzighini.
La consigliera regionale considera quanto accaduto non come un episodio isolato, ma come un ulteriore elemento da valutare nel quadro della vulnerabilità idrogeologica del territorio. Nell’interrogazione chiede quindi di approfondire le cause dell’evento, tenendo conto delle caratteristiche complessive dell’area e del livello di urbanizzazione raggiunto.
Consumo di suolo e prevenzione
Secondo Pizzighini, la gestione del rischio dovrebbe superare la sola risposta alle emergenze e puntare su una programmazione di medio e lungo periodo. Tra gli interventi indicati figurano la manutenzione delle infrastrutture esistenti, il recupero della capacità di infiltrazione dei terreni e l’adozione di sistemi di drenaggio urbano sostenibile.
«È necessario capire come aggiornare e adeguare la pianificazione urbanistica e le infrastrutture idrauliche tramite una strategia di adattamento al cambiamento climatico e di prevenzione, in modo da non limitarsi ad intervenire dopo il verificarsi degli eventi calamitosi ma di pianificare la sostenibilità», sottolinea la consigliera.
Nel ragionamento entra anche il tema del consumo di suolo. Pizzighini chiede di privilegiare il recupero della capacità naturale di assorbimento dei terreni rispetto alla realizzazione di nuove opere che aumentino l’impermeabilizzazione del territorio.
Il riferimento alla Pedemontana
La consigliera regionale richiama inoltre le infrastrutture considerate maggiormente impattanti sul territorio lombardo, citando in particolare la Pedemontana. L’obiettivo indicato è quello di integrare le politiche di prevenzione del dissesto con una più ampia strategia di adattamento ai cambiamenti climatici.
«Bisogna superare la gestione emergenziale e puntare su politiche di medio lungo termine che si basino sulla manutenzione delle infrastrutture esistenti, il recupero della capacità di infiltrazione dei suoli, il drenaggio urbano sostenibile e la riduzione del consumo di suolo rispetto alla realizzazione di nuove opere di impermeabilizzazione del territorio», conclude Pizzighini.
La consigliera annuncia infine che il Movimento 5 Stelle continuerà a porre il tema della sostenibilità delle politiche territoriali al centro della propria attività in Regione Lombardia.
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