Giulia Monzani si conferma regina dei Madonnari di Grazie. Per il secondo anno consecutivo la giovane artista bergamasca ha conquistato il primo posto all’Incontro nazionale dei Madonnari di Grazie, a Curtatone, in provincia di Mantova.
L’edizione 2026 della manifestazione è stata dedicata a «Il messaggio di San Francesco nei colori dei Madonnari», nel segno dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.
Il risultato assume un significato particolare per la famiglia Monzani perché sul podio è salita anche la gemella Alice, che ha ottenuto il terzo posto. Al secondo posto si è classificato un altro artista lombardo, Valentino Ciusani.
Le sorelle Monzani sul podio
Giulia e Alice Monzani sono entrambe bergamasche e hanno condiviso lo stesso percorso artistico, dal liceo artistico fino all’esperienza nell’arte madonnara.
Le due sorelle si sono ritrovate così tra le protagoniste della manifestazione di Grazie, considerata uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alla pittura con i gessetti.
Il risultato conferma la presenza degli artisti lombardi ai vertici della competizione e premia un percorso maturato nel territorio bergamasco e sviluppato attraverso una forma d’arte legata alla tradizione di Grazie.
La vittoria con «Rinuncia agli averi»
La giuria, presieduta da Peter Assmann, ha assegnato a Giulia Monzani il primo premio per l’opera «Rinuncia agli averi».
Secondo la motivazione fornita dagli organizzatori, l’artista ha interpretato la vicenda di San Francesco concentrandosi sulla dimensione psicologica ed esistenziale del gesto della spogliazione, evitando una rappresentazione esclusivamente narrativa.
L’opera raffigura la figura di San Francesco attraverso quattro fasi distinte ma collegate in un unico corpo dinamico. La giuria ha interpretato questa scelta come una sorta di «cronofotografia» interiore, capace di rappresentare il gesto della rinuncia come un atto di liberazione dalle costrizioni del mondo.
Il sagrato del Santuario trasformato in una galleria
La cerimonia di premiazione si è svolta nella serata di Ferragosto, al termine della due giorni dedicata all’arte madonnara.
Durante la manifestazione il sagrato del Santuario di Grazie si è trasformato in una grande galleria d’arte a cielo aperto. Le opere realizzate con i gessetti resteranno visibili ai visitatori fino alla loro progressiva cancellazione, determinata dalle condizioni atmosferiche e in particolare dalla pioggia.
L’evento mantiene così una delle caratteristiche più particolari dell’arte madonnara: opere di grandi dimensioni realizzate direttamente sul pavimento e destinate, per loro natura, a essere temporanee.
136 artisti da sette Paesi stranieri
Al 52° Incontro nazionale dei Madonnari di Grazie hanno partecipato 136 artisti del gessetto provenienti da diverse regioni italiane e da sette Paesi stranieri.
Alla manifestazione hanno preso parte artisti arrivati da Messico, Stati Uniti, Perù, Ecuador, Romania, Germania e Francia.
La presenza internazionale conferma la dimensione raggiunta dall’appuntamento di Grazie, che ogni anno riunisce nel Mantovano artisti legati alla tradizione della pittura con i gessetti e richiama visitatori interessati a una forma d’arte caratterizzata dalla sua immediatezza e dalla sua natura effimera.
L’edizione dedicata a San Francesco ha aggiunto a questa tradizione un tema legato agli ottocento anni dalla morte del Santo di Assisi, offrendo agli artisti un soggetto comune da reinterpretare attraverso tecniche e linguaggi differenti.
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