Si è riunita a Desenzano del Garda, nel Bresciano, la Cabina di regia del progetto Garda Unico, iniziativa interregionale nata con l’obiettivo di promuovere il Lago di Garda come destinazione turistica unitaria sui mercati internazionali. All’incontro, ospitato al Municipio della cittadina gardesana, ha partecipato anche l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda della Lombardia, Debora Massari.
Dal confronto tra i rappresentanti istituzionali è emersa una nuova strategia condivisa, orientata a rafforzare la competitività internazionale del Garda attraverso un approccio multi-mercato e multi-azione. Tra le priorità individuate figurano il consolidamento della presenza nei mercati storici del turismo gardesano, in particolare quello tedesco, e il rafforzamento delle attività promozionali verso Nord Europa e Nord America.
Un piano unitario per la promozione del Garda
Il progetto Garda Unico si sviluppa attraverso un programma triennale sostenuto da un finanziamento complessivo di 900 mila euro proveniente dal Fondo dei Comuni confinanti. L’iniziativa coinvolge Regione Lombardia, Regione Veneto e Provincia autonoma di Trento, con l’obiettivo di costruire un’identità coordinata del Lago di Garda sul piano turistico internazionale.
Nel corso della riunione è stata condivisa la necessità di rafforzare gli strumenti di coordinamento operativo e di sviluppare ulteriormente l’ecosistema digitale collegato alla promozione territoriale. In questa direzione rientra anche il potenziamento del portale VisitGarda.com e la creazione di un calendario unitario degli eventi che interessano l’intero bacino gardesano.
La seduta ha inoltre consentito di riallineare il piano operativo agli obiettivi previsti dal Protocollo d’Intesa sottoscritto nell’ottobre 2024, confermando l’impegno diretto dei tre territori nella promozione integrata del lago sui mercati esteri.
La collaborazione tra i territori del lago
L’incontro di Desenzano ha rappresentato anche un momento di rilancio politico e istituzionale del progetto. Le nuove deleghe regionali affidate recentemente a Debora Massari per la Lombardia e a Lucas Pavanetto, vicepresidente del Veneto, hanno dato nuovo impulso al confronto con la Provincia autonoma di Trento, rappresentata dall’assessore Roberto Failone.
Al tavolo era presente anche Stefania Lorenzoni, assessore comunale e presidente del Consorzio Garda Unico, organismo con funzioni propositive e consultive nell’ambito della governance del progetto.
Secondo quanto emerso durante la riunione, la volontà condivisa è quella di consolidare il Garda come una delle principali destinazioni turistiche europee, valorizzandone l’identità comune pur nel rispetto delle specificità territoriali delle diverse aree coinvolte.
Il Garda punta a rafforzare la propria presenza internazionale
Il Lago di Garda rappresenta una delle realtà turistiche più rilevanti del panorama europeo. Sul solo versante veneto si registrano circa 14 milioni di presenze turistiche annue, dato che conferma il peso economico e strategico del comparto per l’intera area gardesana.
Il progetto Garda Unico, sviluppato attraverso un percorso istituzionale durato quattro anni, punta ora a rafforzare ulteriormente la riconoscibilità internazionale del lago, promuovendolo come destinazione unica e competitiva a livello globale.
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