Vitali S.p.A. è stata inserita nella classifica “Leader della Sostenibilità 2026”, il ranking dedicato alle imprese italiane più attente ai criteri ambientali, sociali e di governance. La selezione è stata realizzata da Il Sole 24 Ore in collaborazione con l’istituto di ricerca tedesco Statista, attraverso l’analisi di oltre 5.000 aziende e 35 indicatori ESG.
Il riconoscimento colloca il gruppo tra le 240 realtà italiane ritenute più avanzate nella gestione della sostenibilità, premiando le aziende capaci di integrare crescita economica, innovazione e attenzione agli impatti ambientali e sociali.
Un percorso di sostenibilità integrato nella strategia industriale
L’inserimento nella classifica rappresenta per il gruppo la conferma di un percorso di sviluppo che negli ultimi anni ha progressivamente integrato la sostenibilità nelle scelte strategiche e nei processi decisionali.
La società ha rafforzato la propria struttura di rendicontazione non finanziaria, introducendo strumenti di misurazione e monitoraggio delle performance ESG sempre più articolati. In questo contesto si inserisce anche il Bilancio di Sostenibilità, che nel 2025 ha raggiunto la sua seconda edizione e che è diventato un elemento centrale della pianificazione aziendale.
Secondo quanto comunicato, l’evoluzione del modello organizzativo ha permesso di collegare in modo più diretto gli obiettivi industriali agli impatti sul territorio, con una crescente attenzione alla responsabilità sociale e ambientale.
La trasformazione in Società Benefit e il ruolo della governance
Un passaggio rilevante nel percorso del gruppo è stato la trasformazione in Società Benefit, scelta che ha formalizzato l’impegno a generare valore condiviso per persone, comunità e ambiente, oltre agli obiettivi economici.
L’evoluzione della governance è stata accompagnata da un rafforzamento della struttura organizzativa e dall’inserimento di nuove competenze professionali. Il gruppo ha inoltre sviluppato politiche di valorizzazione del capitale umano, con l’obiettivo di sostenere i processi di innovazione e crescita industriale.
I progetti strategici tra infrastrutture, energia e rigenerazione urbana
Il percorso di sviluppo del gruppo si riflette anche nei principali progetti in corso nei settori infrastrutturale ed energetico.
Tra gli interventi più rilevanti figura la realizzazione del sistema di mobilità sostenibile e-BRT e la riqualificazione della stazione ferroviaria di Bergamo. Nel campo della transizione energetica, il gruppo ha avviato una pipeline di oltre 500 MW di impianti fotovoltaici e progetti legati all’idrogeno verde, affiancati da investimenti in infrastrutture digitali e data center.
Parallelamente proseguono le attività di rigenerazione urbana su scala nazionale, con interventi come Bergamo Porta Sud e il progetto Hennebique nell’area del Porto Antico di Genova, che rientrano nelle strategie di trasformazione e riqualificazione di contesti urbani complessi.
Le dichiarazioni del management
«La sostenibilità è oggi un asse portante della nostra strategia industriale e della nostra identità come Società Benefit. Essere inseriti tra i Leader della Sostenibilità 2026 rappresenta il riconoscimento di un percorso concreto, fatto di investimenti, responsabilità e visione di lungo periodo. Continueremo a sviluppare progetti e competenze con l’obiettivo di generare sempre più valore per l’impresa e per i territori in cui operiamo» ha dichiarato Alessio Parolari, amministratore delegato di Vitali S.p.A..
Il riconoscimento si inserisce in un contesto in cui la sostenibilità assume un ruolo sempre più centrale nelle strategie industriali delle grandi imprese italiane, in particolare nei settori delle infrastrutture e della rigenerazione urbana.
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