La Direzione del CINI Cybersecurity National Lab ha rivolto gli auguri di buon lavoro al nuovo Direttore Generale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, Andrea Quacivi, confermando la volontà di proseguire e rafforzare la collaborazione istituzionale sviluppata con l’ACN fin dalla nascita dell’Agenzia.
Nel messaggio diffuso dal Laboratorio Nazionale viene sottolineato il valore strategico del rapporto costruito negli ultimi anni tra il mondo della ricerca universitaria e l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, in un contesto segnato dalla crescente complessità delle minacce informatiche e delle sfide geopolitiche internazionali.
La collaborazione tra ACN e CINI Cybersecurity National Lab
Secondo quanto evidenziato dalla Direzione del Lab, la collaborazione con l’ACN ha contribuito in maniera significativa al rafforzamento delle competenze nazionali nel settore della cybersicurezza, attraverso iniziative congiunte dedicate alla ricerca, alla formazione avanzata e allo sviluppo delle capacità strategiche del Paese.
Il CINI Cybersecurity National Lab ha ribadito il proprio impegno a lavorare al fianco dell’Agenzia per sostenere la resilienza degli asset strategici nazionali, promuovere l’innovazione tecnologica e favorire la formazione delle nuove generazioni di esperti in cybersicurezza, considerata una leva sempre più rilevante per la competitività del sistema italiano.
In questo scenario, il Laboratorio Nazionale conferma la disponibilità a contribuire al consolidamento dell’ecosistema nazionale della sicurezza informatica, anche attraverso il coinvolgimento del mondo accademico e della ricerca.
Il ringraziamento al prefetto Bruno Frattasi
Nel comunicato, la Direzione del CINI Cybersecurity National Lab ha espresso anche un ringraziamento al prefetto Bruno Frattasi per il lavoro svolto alla guida dell’ACN durante una fase definita cruciale per il consolidamento della strategia nazionale di cybersicurezza.
Il Laboratorio ha sottolineato «la disponibilità e lo spirito di collaborazione» dimostrati da Frattasi nei confronti del CINI Cybersecurity National Lab, della Fondazione SERICS e del Dottorato di Interesse Nazionale in Cybersicurezza.
Secondo il Lab, l’esperienza istituzionale del prefetto, unita alla capacità di coordinamento e all’attenzione verso lo sviluppo dell’ecosistema italiano della cybersicurezza, ha contribuito a rafforzare il ruolo dell’Agenzia come punto di riferimento per l’incremento della resilienza del Paese.
Lo sguardo alla Strategia nazionale 2027-2031
Nel passaggio conclusivo, il CINI Cybersecurity National Lab ha auspicato che il percorso di crescita dell’Agenzia possa proseguire nel segno della continuità istituzionale, anche attraverso la predisposizione e la piena attuazione della Strategia nazionale di cybersicurezza 2027-2031.
L’obiettivo indicato dal Laboratorio è quello di consolidare ulteriormente le capacità italiane nel settore, rafforzando la cooperazione tra istituzioni, università, centri di ricerca e soggetti pubblici e privati impegnati nella protezione delle infrastrutture strategiche e nello sviluppo delle competenze digitali avanzate.
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