La sede dell’Università LIUC di Castellanza, in provincia di Varese, ha ospitato una tappa del progetto nazionale “Grower – Innovation Network”, promosso dai Giovani Imprenditori di Confindustria in collaborazione con Intesa Sanpaolo. L’iniziativa è stata presentata nell’ambito del “Pitch Day – Startup e imprese: un incontro per scoprire idee innovative”, organizzato dai Giovani Imprenditori di Confindustria, dai Giovani Imprenditori di Confindustria Lombardia e dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Varese.
L’incontro ha rappresentato l’occasione per illustrare alle imprese del territorio la call Grower, un percorso pensato per favorire il dialogo tra le aziende associate al sistema Confindustria e le scale up selezionate da Intesa Sanpaolo, con l’obiettivo di mettere in contatto domanda e offerta di soluzioni tecnologiche innovative.
Un percorso per favorire l’open innovation
Grower nasce con l’obiettivo di sostenere i processi di innovazione delle imprese attraverso la collaborazione con realtà imprenditoriali ad alto contenuto tecnologico. Il progetto prevede un percorso della durata di sei mesi durante il quale piccole e medie imprese e scale up potranno sviluppare insieme progetti innovativi, condividendo competenze, tecnologie ed esperienze.
L’iniziativa punta a promuovere il modello dell’open innovation, favorendo la collaborazione tra aziende consolidate e nuove imprese innovative per rispondere alle esigenze di competitività del sistema produttivo italiano e, in particolare, di quello lombardo.
Rossi: «Investire nell’innovazione significa investire nel futuro»
Aprendo i lavori, il presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Lombardia, Stefano Rossi, ha evidenziato il valore strategico del progetto per il tessuto imprenditoriale regionale.
«Con questa iniziativa vogliamo offrire alle imprese lombarde un’opportunità concreta per accelerare i propri percorsi di innovazione e crescita. Crediamo che mettere in connessione aziende, competenze e nuove idee sia fondamentale per rafforzare la competitività del nostro sistema produttivo. Come Giovani Imprenditori di Confindustria Lombardia siamo convinti che sostenere l’innovazione significhi investire nel futuro delle nostre imprese e del territorio».
Moschini: «Le imprese che crescono sono quelle capaci di aprirsi al confronto»
Jacopo Moschini, Expert Panel Open Innovation dei Giovani Imprenditori di Confindustria e promotore dell’iniziativa, ha spiegato la filosofia alla base del progetto, sottolineando il cambiamento in atto nei modelli di innovazione industriale.
«Con Grower vogliamo contribuire a cambiare il modo in cui le imprese italiane guardano all’innovazione. Per anni l’innovazione industriale è stata associata a logiche chiuse: laboratori protetti, brevetti difesi, vantaggio competitivo costruito sull’isolamento. Oggi quel modello non basta più. Le imprese che crescono sono quelle capaci di contaminarsi, aprirsi al confronto, mettere a fattor comune competenze, tecnologie e visioni diverse. Grower nasce proprio da questa convinzione: creare un percorso concreto, di sei mesi, in cui le PMI del sistema Confindustria e le scale-up dell’Innovation Center di Intesa Sanpaolo possano lavorare insieme per trasformare idee e bisogni industriali in progetti reali. Siamo davvero entusiasti dell’adesione di Confindustria Lombardia e portare Grower in questo territorio, locomotiva del nostro Paese da sempre».
Il ruolo di Intesa Sanpaolo nel sostegno alle startup
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Daniele Pastore, direttore regionale Lombardia Nord della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, che ha illustrato le iniziative del gruppo bancario dedicate all’ecosistema dell’innovazione.
«I giovani talenti e le startup innovative sono al centro della strategia della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo con iniziative dedicate all’innovazione, alla ricerca applicata e alla competitività del sistema produttivo. La Lombardia si conferma tra i territori più dinamici del Paese, con un’ampia presenza di startup che vogliamo accompagnare anche con programmi specifici come Up2Stars: dal 2022 abbiamo supportato 120 realtà a livello nazionale, di cui un quinto lombarde, offrendo competenze specialistiche, occasioni di networking e opportunità di sviluppo internazionale».
Pastore ha inoltre ricordato il contributo di Intesa Sanpaolo Innovation Center ai percorsi di crescita delle imprese innovative, richiamando anche l’esperienza della missione nella Silicon Valley, che ha consentito a dodici startup italiane di confrontarsi con uno dei principali ecosistemi mondiali dell’innovazione.
Il valore dell’innovazione per il sistema produttivo lombardo
Per Pietro Conti, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Varese, l’open innovation rappresenta uno strumento fondamentale per sostenere la competitività delle piccole e medie imprese.
«L’open innovation rappresenta, oggi, una leva fondamentale per rafforzare la competitività delle nostre imprese, soprattutto quella delle piccole e medie realtà che sono sempre di più chiamate ad affrontare sfide complesse in termini di innovazione tecnologica, crescita dimensionale e capacità di presidiare nuovi mercati. Favorire il dialogo tra scale-up ad alto potenziale e aziende del territorio significa creare contaminazione, trasferimento di competenze e sviluppo di nuove collaborazioni. Come Gruppo Giovani crediamo molto in questo approccio: innovare non vuol dire solo introdurre nuove tecnologie, ma anche aprirsi al confronto, costruire reti e trasformare le relazioni in progetti capaci di generare valore per tutto il sistema produttivo lombardo».
All’evento hanno preso parte anche Andrea Giuseppe Gorla, specialista Innovazione di Intesa Sanpaolo Direzione Regionale Lombardia Nord, Valerio Fusar Imperatore, Senior Expert Business Development di Intesa Sanpaolo Innovation Center, oltre a Vittorio Cavani e Giuseppe Arturo per il progetto Grower. L’iniziativa si inserisce nel percorso promosso dai Giovani Imprenditori di Confindustria per favorire la diffusione dell’innovazione e rafforzare la collaborazione tra imprese tradizionali e nuove realtà imprenditoriali ad alto contenuto tecnologico in Lombardia.
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