La Lombardia continua a investire nell’innovazione tecnologica e nella ricerca applicata, sostenendo progetti capaci di rafforzare la competitività delle imprese e l’autonomia tecnologica europea. È il messaggio emerso dalla visita dell’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi, presso due realtà imprenditoriali del territorio milanese che hanno sviluppato progetti grazie ai contributi regionali.
Il tour ha interessato Enginium Srl di Milano e TxT E-Tech di Cologno Monzese, aziende impegnate rispettivamente nello sviluppo di sistemi avanzati per la sicurezza delle infrastrutture e di piattaforme digitali basate sull’intelligenza artificiale per le filiere agroalimentari e farmaceutiche.
La Lombardia punta su ricerca e tecnologie strategiche
Nel corso delle visite, l’assessore Fermi ha sottolineato il ruolo centrale della collaborazione tra istituzioni e sistema produttivo nel sostenere la crescita tecnologica della regione.
«Il viaggio nel cuore dell’innovazione lombarda ci dimostra, ancora una volta, come la sinergia tra istituzioni e tessuto imprenditoriale sia la chiave di volta per il futuro del nostro territorio», ha dichiarato Fermi. «Visitando queste realtà d’eccellenza ho potuto toccare con mano i risultati straordinari che derivano dai finanziamenti che Regione Lombardia mette a disposizione tramite i propri bandi».
L’assessore ha evidenziato come i progetti sostenuti contribuiscano a migliorare la sicurezza dei lavoratori, aumentare l’efficienza produttiva e rafforzare la resilienza delle filiere strategiche. «Attraverso la misura Step abbiamo investito 30 milioni di euro a fondo perduto per sostenere importanti progetti collaborativi tra Pmi e grandi aziende nello sviluppo di deep tech e biotecnologie. Il nostro obiettivo prioritario resta quello di accompagnare queste soluzioni innovative dalla fase di prototipo fino alla scala industriale».
Il progetto Mirage per la sicurezza delle infrastrutture critiche
Tra le iniziative presentate durante la visita figura Mirage, acronimo di Monitoring Infrastructures from Remote Air and Ground Equipments, sviluppato da Enginium Srl insieme a un gruppo di aziende tecnologiche.
Il progetto introduce una nuova generazione di sistemi intelligenti per la sorveglianza delle infrastrutture critiche, basati sull’utilizzo di robot autonomi in grado non solo di monitorare gli ambienti ma anche di interpretarli attraverso algoritmi avanzati.
La piattaforma integra robot per il pattugliamento, telecamere ad alta definizione, termocamere, sensori di precisione, sistemi di controllo remoto e strumenti di intelligenza artificiale. L’obiettivo è garantire una maggiore protezione delle infrastrutture strategiche nazionali, ridurre l’esposizione dei lavoratori a situazioni potenzialmente pericolose e migliorare la capacità di prevenzione grazie ad analisi predittive.
L’intelligenza artificiale al servizio delle filiere produttive
A Cologno Monzese, invece, l’attenzione si è concentrata sul progetto sviluppato da TxT E-Tech, dedicato alla creazione di una piattaforma digitale avanzata per il settore agroalimentare e farmaceutico.
La soluzione integra intelligenza artificiale, robot industriali e sistemi di sensoristica evoluta per rendere i processi produttivi più efficienti e resilienti. Tra gli obiettivi principali figurano l’aumento della competitività delle imprese, il miglioramento della qualità delle produzioni, la riduzione degli sprechi e l’accelerazione dei processi di digitalizzazione.
Il progetto si inserisce in un contesto in cui le nuove tecnologie stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante nella gestione delle filiere industriali, contribuendo a rafforzarne la capacità di adattamento alle sfide dei mercati internazionali.
Il bando Step e il sostegno alle imprese lombarde
Entrambi i progetti sono stati finanziati attraverso il bando Step, misura sostenuta dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (Fesr) e destinata a favorire la collaborazione tra piccole, medie e grandi imprese nello sviluppo di tecnologie strategiche.
Il programma sostiene attività di sviluppo sperimentale e ricerca industriale finalizzate alla realizzazione di soluzioni innovative, accompagnandole dalla fase di prototipo fino alla possibile applicazione su scala industriale.
I numeri dell’iniziativa regionale
I dati diffusi da Regione Lombardia evidenziano una significativa partecipazione del sistema produttivo regionale. Al bando hanno aderito 102 imprese, mentre sono state finanziate 45 realtà aziendali, tra cui 21 grandi imprese, 17 micro e piccole aziende e 7 medie imprese.
I progetti ammessi riguardano principalmente i settori della salute, della fabbrica intelligente, dell’agrifood e delle tecnologie digitali. Complessivamente sono stati concessi 30 milioni di euro di contributi a fondo perduto a fronte di investimenti progettuali pari a circa 62 milioni di euro.
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