Le piccole e medie imprese lombarde confermano il loro ruolo di protagoniste nell’economia digitale e nell’internazionalizzazione del Made in Italy. Secondo il nuovo Report sull’impatto delle PMI diffuso da Amazon, sono oltre 3.500 le imprese della Lombardia presenti sulla piattaforma, il numero più alto tra tutte le regioni italiane.
Nel 2025 le PMI lombarde hanno generato attraverso Amazon oltre 700 milioni di euro di vendite complessive, posizionando la regione al secondo posto in Italia per valore economico prodotto, dietro alla Campania, e al primo posto per capacità di esportare verso i mercati esteri.
La Lombardia guida l’export delle PMI su Amazon
Il dato più significativo riguarda la propensione internazionale delle imprese lombarde. Nel corso del 2025 le PMI della regione hanno realizzato circa 200 milioni di euro di vendite all’estero attraverso Amazon, il valore più alto registrato tra tutte le regioni italiane.
Le vendite internazionali rappresentano quasi un terzo del fatturato generato dalle PMI lombarde sulla piattaforma, un risultato che conferma il ruolo della Lombardia come territorio fortemente orientato ai mercati globali e capace di utilizzare il digitale come strumento di crescita.
Il tessuto imprenditoriale lombardo presente su Amazon comprende realtà molto diverse tra loro, dalle aziende artigiane ai brand strutturati, con una forte presenza di micro e piccole imprese che utilizzano il commercio online per raggiungere nuovi clienti in Italia e all’estero.
Oltre 20 milioni di prodotti spediti nel 2025
Le oltre 3.500 PMI lombarde attive su Amazon hanno spedito nel 2025 più di 20 milioni di prodotti ai clienti, pari a circa 41 prodotti al minuto per un intero anno.
Il dato evidenzia la capacità delle imprese del territorio di sfruttare i canali digitali per ampliare il proprio mercato di riferimento, superando i limiti geografici tradizionali e rafforzando la presenza del Made in Italy sui mercati internazionali.
A livello nazionale, il Report Amazon evidenzia che oltre 20.000 PMI italiane presenti sulla piattaforma hanno realizzato nel 2025 più di 4 miliardi di euro di vendite complessive e spedito oltre 100 milioni di prodotti in Italia e nel mondo. Di queste vendite, più di 1 miliardo di euro deriva da clienti esteri.
AfroRicci, il caso milanese della cosmesi naturale
Tra le esperienze imprenditoriali lombarde valorizzate dal Report c’è AfroRicci, brand milanese specializzato in prodotti naturali per capelli mossi, ricci e afro fondato da Alice Edun.
L’azienda è nata nel 2015 per rispondere alla difficoltà di trovare prodotti specifici per questa tipologia di capelli sul mercato italiano. Attraverso il digitale e la presenza nella vetrina Made in Italy di Amazon, attiva dal 2017, il marchio ha ampliato progressivamente il proprio pubblico, puntando su formule con ingredienti naturali e soluzioni sostenibili.
Oggi circa il 10% delle vendite di AfroRicci attraverso Amazon arriva dall’estero, con una presenza consolidata in Francia, Germania e Regno Unito e una crescita anche nei mercati scandinavi.
«AfroRicci nasce da un’esigenza profondamente personale: valorizzare la bellezza e la naturalezza dei capelli ricci e afro in un mercato in cui, dieci anni fa, non esistevano prodotti specifici. Amazon e la vetrina Made in Italy sono stati gli acceleratori che ci hanno permesso di trasformare questa missione in un brand di respiro internazionale», ha dichiarato Alice Edun, founder e titolare di AfroRicci.
Amazon: «Il digitale è una leva strategica per crescere»
Secondo Amazon, i risultati raggiunti dalle PMI italiane dimostrano il ruolo crescente degli strumenti digitali nello sviluppo delle imprese e nella loro capacità di competere sui mercati internazionali.
«I risultati raggiunti dalle piccole e medie imprese italiane su Amazon nel 2025, oltre 4 miliardi di euro di vendite e più di un miliardo di export, dimostrano che il digitale è una significativa leva strategica a disposizione delle imprenditrici e degli imprenditori italiani per crescere e competere a livello globale», ha commentato Ilaria Zanelotti, Director Seller Services di Amazon Italia.
Secondo Zanelotti, per sostenere ulteriormente la crescita delle imprese sarà necessario rafforzare la collaborazione tra aziende private e istituzioni, intervenendo sulle competenze digitali, sull’export e sulla semplificazione delle procedure.
Formazione e strumenti digitali per sostenere le imprese
Amazon ha inoltre evidenziato il ruolo dei programmi dedicati allo sviluppo delle competenze digitali delle PMI, tra cui Accelera con Amazon e le collaborazioni con Agenzia ICE e Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Attraverso la vetrina Made in Italy, che raccoglie oltre 5.500 aziende e più di 3 milioni di prodotti distribuiti in 11 Paesi, le imprese italiane possono promuovere le proprie produzioni sui mercati internazionali.
Un ulteriore elemento riguarda l’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa per migliorare la gestione delle attività online, dalle schede prodotto alle campagne pubblicitarie, fino all’ottimizzazione dell’inventario e dell’esperienza dei clienti.
Per le PMI, secondo una ricerca condotta da Amazon Ads su 300 responsabili marketing di aziende italiane, il 69% degli intervistati ritiene che gli strumenti basati sull’intelligenza artificiale abbiano reso accessibili canali e formati pubblicitari che fino a pochi anni fa erano difficilmente raggiungibili per le imprese di minori dimensioni.
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