Prosegue il percorso di rinnovamento del trasporto pubblico locale in Lombardia. A Rho sono stati presentati i 15 nuovi autobus ibridi che entreranno in servizio nel Rhodense e che saranno gestiti da Stie, la Società Trazione Imprese Elettriche. I nuovi mezzi, appartenenti alla categoria Euro 6 ibrida, rappresentano un ulteriore tassello del piano regionale volto a rendere il sistema della mobilità sempre più sostenibile, sicuro e tecnologicamente avanzato.
Alla presentazione è intervenuto l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, che ha evidenziato il ruolo strategico del rinnovo del parco mezzi nel processo di transizione ecologica avviato dalla Regione.
Un investimento per una mobilità più sostenibile
L’introduzione dei nuovi autobus si inserisce nel più ampio programma di ammodernamento del trasporto pubblico locale promosso da Regione Lombardia. L’obiettivo è quello di migliorare la qualità del servizio offerto ai cittadini, riducendo al contempo l’impatto ambientale dei mezzi in circolazione.
«Un progetto di rinnovamento della flotta in piena sintonia con Regione Lombardia – ha dichiarato Franco Lucente – che da tempo persegue una vera e propria “rivoluzione della mobilità” che punta alla neutralità tecnologica attraverso un parco mezzi efficiente e green e infrastrutture del trasporto pubblico locale moderne e innovative. Il mix energetico è necessario per garantire trasporti moderni e sostenibili da un punto di vista ambientale».
La scelta della tecnologia ibrida si colloca all’interno di una strategia che punta a integrare diverse soluzioni energetiche per accompagnare il settore verso una mobilità a basse emissioni.
Sicurezza e innovazione a bordo dei nuovi mezzi
I nuovi autobus sono equipaggiati con una serie di dispositivi tecnologici destinati a migliorare sia la sicurezza sia il comfort di viaggio. Tra le dotazioni figurano sistemi di videosorveglianza, localizzazione e monitoraggio dei veicoli, telecamere frontali e indicatori di percorso di ultima generazione.
Particolare attenzione è stata riservata anche all’accessibilità. I mezzi dispongono infatti di vocalizzatori interni ed esterni per facilitare l’utilizzo del servizio da parte delle persone con disabilità visive, oltre a pedane dedicate all’accesso delle persone con mobilità ridotta.
Sul fronte della sicurezza attiva sono presenti sistemi di frenata automatica d’emergenza, assistenza intelligente alla velocità, riconoscimento della segnaletica stradale, rilevamento degli ostacoli durante le manovre in retromarcia e dispositivi per il monitoraggio della stanchezza del conducente.
Oltre 782 milioni di euro per il trasporto pubblico lombardo
L’assessore Lucente ha inoltre ricordato l’impegno economico della Regione a sostegno del trasporto pubblico locale su gomma. Dall’inizio del 2026 sono stati stanziati oltre 782 milioni di euro per il settore in tutta la Lombardia.
Una quota superiore ai 500 milioni di euro è stata destinata all’Agenzia del Trasporto Pubblico Locale che comprende i territori di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia, con l’obiettivo di garantire servizi efficienti e il progressivo rinnovo delle flotte.
«Per Regione Lombardia il trasporto pubblico locale è strategico – ha concluso Lucente –. Il nostro impegno ci ha già portato dall’inizio del 2026 ad investire oltre 782 milioni di euro per il Tpl su gomma in tutta la Lombardia. Risorse fondamentali per garantire il buon funzionamento dei mezzi ed un servizio ottimale per i cittadini. Un percorso verso la transizione ecologica che ci permetterà entro la fine di quest’anno di far circolare in Lombardia circa 1.100 nuovi autobus a ridotto impatto ambientale».
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