CIRFOOD, impresa cooperativa italiana attiva nella ristorazione collettiva, commerciale e nei servizi di welfare, ha approvato il Bilancio di esercizio 2025 nel corso dell’Assemblea generale dei delegati, confermando un andamento economico positivo e ponendo le basi per l’attuazione del Piano Strategico 2026-2030.
Il 2025 si è chiuso con ricavi consolidati pari a 644,7 milioni di euro, un patrimonio netto di gruppo di 134 milioni di euro, in crescita del 5,5% rispetto all’anno precedente, e un utile di 8,6 milioni di euro. Il valore complessivo della produzione ha raggiunto i 662,9 milioni di euro.
L’azienda ha inoltre deliberato un ristorno di 1,5 milioni di euro destinato agli oltre 5.600 soci cooperatori dipendenti, confermando un modello che punta alla redistribuzione del valore generato. Negli ultimi vent’anni la cooperativa ha distribuito complessivamente oltre 27 milioni di euro alla propria base sociale.
Investimenti per innovazione, digitalizzazione e capitale umano
Nel corso del 2025 il Gruppo ha destinato 25,5 milioni di euro agli investimenti, con l’obiettivo di sostenere l’innovazione delle strutture, la digitalizzazione dei processi, il miglioramento della qualità dei servizi e la crescita delle competenze professionali.
L’attività di CIRFOOD è stata sostenuta dal lavoro di circa 13.000 persone, che hanno preparato e servito quasi 100 milioni di pasti operando in 18 regioni italiane e nei mercati esteri di Belgio e Paesi Bassi.
Il 2025 ha rappresentato un anno di consolidamento per l’impresa, che conferma la propria posizione nel mercato italiano della ristorazione collettiva e si prepara alla nuova fase di sviluppo prevista dal piano industriale.
Performance positive nei principali segmenti di attività
L’andamento dei diversi comparti ha contribuito alla solidità del Gruppo. La ristorazione collettiva, rivolta a scuole, ospedali, strutture sociosanitarie e aziende, ha generato un volume d’affari pari a 500 milioni di euro, confermandosi il principale motore del business.
La ristorazione commerciale di servizio ha registrato ricavi per 80 milioni di euro, mentre le attività di CIRFOOD Retail, delle società controllate in Belgio e nei Paesi Bassi, di Valyouness e delle altre società del Gruppo hanno contribuito con ulteriori 64,7 milioni di euro.
Sul fronte commerciale, l’azienda ha evidenziato un tasso di aggiudicazione del 67% delle nuove gare e un rinnovo del 92% dei contratti con i clienti già acquisiti, risultati che confermano la competitività dell’offerta e la capacità di mantenere rapporti consolidati con committenza pubblica e privata.
Chiara Nasi: «Innovazione e qualità restano al centro della nostra missione»
La presidente e amministratore delegato di CIRFOOD, Chiara Nasi, ha sottolineato come i risultati ottenuti confermino la solidità del modello cooperativo e la capacità dell’impresa di coniugare sostenibilità economica e qualità dei servizi.
«Il 2025 conferma quanto il nostro modello di impresa cooperativa rappresenti uno strumento concreto per tenere insieme risultati economici, valorizzazione delle persone e qualità dei servizi offerti a milioni di persone ogni giorno. In un settore complesso e a bassa marginalità che evolve rapidamente, la sfida è continuare a innovare e generare efficienza senza perdere di vista la nostra missione: garantire un’alimentazione sicura, accessibile e sostenibile nei luoghi della scuola, della cura, del lavoro e della vita quotidiana. È con questa responsabilità che affrontiamo la nuova fase delineata dal Piano Strategico 2026-2030», ha dichiarato Nasi.
Obiettivo crescita nel lungo periodo
Secondo quanto evidenziato dall’azienda, la solidità economica e finanziaria raggiunta nel 2025 rappresenta il presupposto per sostenere gli obiettivi di sviluppo previsti dal Piano Strategico 2026-2030.
La cooperativa intende proseguire il percorso di crescita investendo nell’innovazione, nella qualità dei servizi, nella sostenibilità e nella valorizzazione delle persone, con l’obiettivo di consolidare la propria presenza nei mercati in cui opera e continuare a generare valore nel lungo periodo.
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