La siccità ferma una delle tradizioni più sentite lungo il Po cremonese. È stata annullata la processione dell’Assunta prevista per il 15 agosto, appuntamento che ogni anno coinvolge enti e associazioni nel trasporto in barca della statua della Madonna sul fiume, nel tratto compreso tra Cremona e Brancere.
Le condizioni del Po, caratterizzato da un livello particolarmente basso a causa della siccità, non consentono infatti lo svolgimento della navigazione in condizioni compatibili con la manifestazione.
La processione rappresenta un tradizionale momento religioso per la comunità del territorio e richiama ogni anno partecipanti e associazioni lungo le sponde del fiume. L’assenza delle condizioni necessarie per la navigazione ha reso quindi inevitabile la cancellazione dell’appuntamento.
La richiesta della Provincia di Cremona
La situazione del fiume ha spinto la Provincia di Cremona a chiedere alla Regione Lombardia la dichiarazione dello stato di emergenza di rilievo regionale.
La richiesta è stata avanzata dal presidente della Provincia, Roberto Mariani, al presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e agli assessori Massimo Sertori, con delega alle Risorse idriche, e Alessandro Beduschi, responsabile dell’Agricoltura.
L’obiettivo è richiamare l’attenzione sulle conseguenze della situazione idrica che sta interessando il territorio cremonese e, più in generale, l’asta del Po.
Preoccupazioni anche per l’agricoltura
Alla richiesta della Provincia hanno aderito i Comuni dell’asta del Po e la Libera Associazione Agricoltori Cremonesi. A destare particolare preoccupazione sono infatti le possibili ripercussioni della siccità sulle attività agricole.
Il livello del fiume costituisce un indicatore delle condizioni idriche del territorio e la sua riduzione sta alimentando le preoccupazioni per la disponibilità di acqua necessaria alle coltivazioni.
La situazione del Po si inserisce così in un quadro che interessa non soltanto la navigazione e le attività legate al fiume, ma anche il comparto agricolo lombardo. La richiesta dello stato di emergenza regionale punta a favorire una valutazione complessiva dell’emergenza e delle possibili misure da adottare per affrontarne le conseguenze.
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