L’artigianato milanese conferma la propria capacità di adattamento e continua a sostenere la crescita dell’economia reale del territorio, ma deve affrontare nuove criticità legate ai costi di produzione e al ricambio generazionale.
È quanto emerge dai dati congiunturali sul settore raccolti nel report 2026 di Milano Produttiva e analizzati dall’Unione Artigiani della Provincia di Milano e Monza Brianza.
Le micro e piccole imprese artigiane della Grande Milano registrano una crescita della produzione pari al +0,3% nel confronto trimestrale e al +2% su base annua. Anche il fatturato segue un andamento positivo, con un incremento dell’1,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
A sostenere la crescita contribuiscono soprattutto i comparti dell’alimentare, del tessile, della carta-stampa e della gomma-plastica. Gli ordini esteri segnano un aumento dello 0,7%, mentre il mercato interno resta sostanzialmente stabile con una variazione del -0,1%.
L’occupazione cresce ma mancano nuovi artigiani
Il mercato del lavoro rappresenta uno degli elementi più positivi del quadro delineato da Milano Produttiva 2026. L’artigianato milanese registra infatti un saldo occupazionale in crescita dello 0,8%.
Dietro questo risultato rimangono però alcune difficoltà strutturali che potrebbero rallentare lo sviluppo delle imprese nei prossimi mesi.
Le aziende devono affrontare l’aumento dei costi legati alle materie prime e all’energia, insieme alla difficoltà nel trovare lavoratori con competenze specialistiche.
Il problema riguarda in particolare alcuni settori tecnici. Le imprese dell’edilizia specializzata segnalano difficoltà di reperimento del personale che arrivano al 62%, mentre nella meccanica di precisione il valore raggiunge il 58%.
Accornero: «L’artigianato deve tornare attrattivo per i giovani»
Marco Accornero, Segretario Generale dell’Unione Artigiani della Provincia di Milano e Monza Brianza, sottolinea la capacità di reazione dimostrata dalle imprese del territorio.
«I nostri artigiani stanno dimostrando una capacità di resistenza e innovazione straordinaria, come dimostra il dato sull’occupazione. Tuttavia, le imprese non possono essere lasciate sole a farsi carico della volatilità dei costi energetici e delle materie prime. Inoltre, per non svuotare le nostre botteghe e non perdere il know-how del “Saper Fare” milanese, dobbiamo rendere l’artigianato nuovamente attrattivo per le nuove generazioni, investendo su digitalizzazione, contratti dignitosi e formazione».
Secondo l’Unione Artigiani, il futuro del comparto passa dalla capacità di valorizzare le competenze tradizionali e allo stesso tempo accompagnare le imprese verso nuovi modelli produttivi.
Gli strumenti regionali per sostenere le imprese
Nel quadro delle iniziative di sostegno al settore, l’Unione Artigiani richiama l’attenzione sul Bando Nuova Impresa, che mette a disposizione contributi a fondo perduto fino a 10 mila euro per l’avvio di nuove attività.
Tra gli strumenti disponibili figura anche il riconoscimento di “Qualità Artigiana” promosso da Regione Lombardia, con domande aperte fino al 30 settembre 2026. L’iniziativa punta a valorizzare le imprese che rappresentano l’eccellenza artigiana del territorio e che investono sulla qualità e sulla sostenibilità dei processi produttivi.
Per l’artigianato milanese, i dati del 2026 confermano quindi una fase di tenuta economica, ma evidenziano anche la necessità di affrontare il ricambio generazionale e le trasformazioni del mercato per preservare il patrimonio di competenze delle botteghe lombarde.
Condividi:
- Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
- Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
- Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
- Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
- Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
- Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
- Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
Scopri di più da Gazzetta della Lombardia
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.












