Due giornate dedicate all’orientamento, alla formazione professionale e all’inserimento nel mondo del lavoro. Il 14 e il 15 luglio il Campus Milano Bovisa del POLIMI Graduate School of Management ospiterà gli Orientation Day del progetto BRIDGE, promosso da ASLAM, ente di formazione professionale accreditato presso Regione Lombardia, e rivolto ai giovani migranti.
L’iniziativa, in programma dalle 9 alle 15 nella sede di via Lambruschini 4/C, rappresenta il momento di presentazione dell’offerta formativa 2026-2027 e consentirà ai partecipanti di conoscere i corsi disponibili, confrontarsi con tutor e orientatori e sostenere un colloquio finalizzato alla scelta del percorso più adatto alle proprie competenze e aspirazioni.
Un progetto per favorire occupazione e inclusione
Il progetto BRIDGE nasce con l’obiettivo di ridurre il divario tra domanda e offerta di lavoro nel settore manifatturiero lombardo, attraverso percorsi di formazione destinati a giovani migranti di età compresa tra i 18 e i 35 anni.
I corsi consentono di conseguire una qualifica professionale EQF di livello 3 rilasciata da Regione Lombardia e sono rivolti a candidati in possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado, già conseguito o da conseguire entro marzo 2027, oltre a una conoscenza di base della lingua italiana.
Secondo ASLAM, il progetto risponde alla crescente richiesta di personale qualificato espressa dalle imprese del territorio, che registrano una carenza stimata di oltre 50 mila addetti. Grazie alla collaborazione con i Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA) di Milano, Varese e Monza e Brianza, cooperative sociali, centri di accoglienza e partner istituzionali, BRIDGE punta a formare complessivamente 300 lavoratori nell’arco di quattro anni. Nell’anno formativo 2025-2026 gli iscritti sono stati 105.
Sette percorsi professionali distribuiti sul territorio lombardo
L’offerta formativa per l’anno 2026-2027 comprende sette corsi gratuiti, distribuiti nelle sedi ASLAM della Lombardia.
I percorsi riguardano le figure di operatore termoidraulico e operatore meccanico specializzato nella saldatura a Magenta, operatore elettrico e operatore per le lavorazioni di pelletteria a Milano, operatore per la riparazione di veicoli a motore a Malpensa, operatore meccanico per lavorazioni meccaniche a Samarate e operatore del legno a Lentate sul Seveso.
Ogni corso prevede 750 ore complessive di formazione, articolate in 500 ore di attività in aula e 250 ore di stage presso aziende del territorio. Accanto alle competenze tecniche sono previsti moduli dedicati allo sviluppo delle competenze trasversali, all’educazione civica e alla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Candiani: «La formazione crea opportunità per i giovani e le imprese»
Il presidente di ASLAM, Angelo Candiani, ha evidenziato il valore del progetto nel favorire l’integrazione tra formazione e mercato del lavoro.
«Il progetto BRIDGE nasce dall’osservazione del fenomeno della migrazione e dal desiderio delle persone migranti, che spesso rischiano la loro vita per arrivare nel nostro Paese, di costruirsi un futuro migliore, di trovare un lavoro, di crescere e realizzarsi. Attraverso BRIDGE vogliamo fornire ai giovani migranti le competenze tecniche necessarie e, parallelamente, il “saper fare” che le aziende ricercano con urgenza. La formazione professionale è finalizzata al conseguimento di un titolo di studio e orientata all’ingresso nel mondo del lavoro in ambiti ad alta domanda di personale, come meccanica, legno, saldatura, impiantistica e pelletteria. BRIDGE non è una semplice proposta formativa, ma una risposta strutturata per connettere due mondi spesso distanti: la didattica d’aula e la realtà operativa delle imprese manifatturiere, che costituiscono la gran parte del tessuto economico italiano. Le aziende, grazie all’attività formativa e sul campo, possono così contare su manodopera qualificata.»
Candiani ha inoltre ringraziato il Politecnico di Milano e le cooperative coinvolte nel progetto, sottolineando l’importanza del lavoro di rete per affrontare le sfide del mercato del lavoro e favorire l’inclusione sociale ed economica dei giovani migranti.
Il sostegno del POLIMI Graduate School of Management
Per il secondo anno consecutivo il POLIMI Graduate School of Management ospita gli Orientation Day del progetto BRIDGE, confermando la collaborazione con ASLAM sui temi della formazione e dell’inclusione.
«Siamo lieti di ospitare per il secondo anno consecutivo gli Orientation Day del progetto BRIDGE presso il nostro Campus», afferma il professor Tommaso Agasisti, Associate Dean for International Relations del POLIMI Graduate School of Management. «Questa iniziativa rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni formative e territorio, pienamente coerente con il Purpose della nostra Scuola e con le direttrici del nostro piano strategico, che pongono al centro l’impatto sociale, l’inclusione e lo sviluppo del capitale umano. Favorire percorsi di orientamento e formazione per giovani migranti significa contribuire attivamente alla costruzione di un sistema più equo, capace di valorizzare i talenti e rispondere alle esigenze del tessuto produttivo.»
Anche il professor Enrico Bellazzecca, Associate Dean for Sustainability & Impact del POLIMI Graduate School of Management, ha evidenziato il valore dell’iniziativa.
«Il progetto BRIDGE rappresenta un esempio virtuoso di come la formazione possa trasformarsi in una leva strategica di innovazione sociale e sostenibilità inclusiva. Accogliendo questa iniziativa all’interno del nostro Campus abbiamo voluto sostenere un modello capace di generare un impatto sociale concreto e misurabile. Il progetto non risponde solo a un’esigenza del mercato del lavoro, ma contribuisce a costruire un ecosistema nel quale l’inclusione delle persone migranti valorizza il capitale umano e genera valore condiviso per le imprese e per l’intera comunità.»
Orientamento, selezione e colloqui individuali
Le due giornate si apriranno con la presentazione del progetto e dell’offerta formativa, per poi proseguire con test di selezione e colloqui individuali dedicati alla valutazione delle competenze, delle motivazioni e degli obiettivi professionali dei candidati.
L’iniziativa intende accompagnare i partecipanti verso una scelta consapevole del proprio percorso formativo, offrendo strumenti concreti per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro e rispondere alle esigenze del sistema produttivo lombardo.
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