Regione Lombardia mette a disposizione 450 mila euro per sostenere la programmazione culturale delle sale cinematografiche. È aperto da oggi il bando, approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Cultura Francesca Caruso, che resterà accessibile fino al 17 settembre.
L’iniziativa rientra nel programma “Futura – Lo spettacolo in Lombardia”, il nuovo marchio che riunisce gli interventi regionali a favore del cinema e dello spettacolo dal vivo, raccogliendo l’eredità del progetto “Next – Laboratorio delle idee per la produzione e programmazione dello spettacolo lombardo”.
Le sale cinematografiche come presidi culturali
Secondo l’assessore Francesca Caruso, le sale cinematografiche rappresentano un punto di riferimento per la vita culturale delle comunità.
«Le sale cinematografiche sono molto più di luoghi dove vedere un film. Sono presidi culturali, recentemente sostenuti da Regione con 11 milioni di euro destinati all’adeguamento strutturale e tecnologico, che animano quartieri, città e borghi, favoriscono opportunità di incontro e aiutano a costruire nuove comunità di spettatori. Con questo bando sosteniamo chi investe in una proposta culturale di qualità e rende il cinema uno spazio di partecipazione aperto a tutte le generazioni», ha dichiarato Caruso.
L’assessore ha inoltre sottolineato l’obiettivo di riportare il pubblico nelle sale attraverso iniziative capaci di coinvolgere cittadini, scuole e associazioni durante tutto l’anno, rafforzando il ruolo del cinema anche nei territori lontani dai principali circuiti.
Quali progetti possono essere finanziati
Il bando è destinato ai gestori di sale cinematografiche lombarde con attività continuativa, che abbiano garantito almeno 150 giornate di apertura nel 2025 e si impegnino a mantenere lo stesso livello di attività anche nel 2026. Ogni soggetto potrà presentare fino a tre domande, una per ciascuna struttura gestita.
Sono ammissibili progetti dedicati alla promozione della cultura cinematografica e audiovisiva, tra cui rassegne di cinema d’essai, proiezioni di film restaurati, retrospettive, documentari, percorsi tematici, proiezioni in lingua originale, incontri con registi ed esperti, oltre a iniziative rivolte a bambini, famiglie, scuole e attività laboratoriali.
Restano invece escluse la normale programmazione delle sale, le arene estive e le iniziative prive di uno specifico progetto culturale.
Contributi fino a 18 mila euro e domande entro il 17 settembre
La misura prevede contributi compresi tra 4 mila e 18 mila euro per ciascun progetto.
La selezione sarà effettuata attraverso una graduatoria di merito che terrà conto della qualità della proposta culturale, della capacità di coinvolgere il pubblico, del radicamento sul territorio, delle attività svolte nel 2025, delle collaborazioni attivate e della solidità organizzativa dei soggetti partecipanti.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma Bandi e Servizi entro il 17 settembre 2026.
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