TAM, SATaM e Unione Artigiani intervengono sulla gestione della mobilità a Milano dopo il fine settimana del 26 e 27 settembre, caratterizzato dalla contemporanea presenza di numerosi eventi, cortei, manifestazioni sportive e appuntamenti della Milano Fashion Week.
Le associazioni del settore taxi contestano in particolare l’impatto delle numerose chiusure stradali sulla possibilità per gli operatori di svolgere regolarmente il servizio. Secondo quanto riportato nella nota, la concentrazione degli eventi avrebbe provocato forti difficoltà negli spostamenti, con tempi di percorrenza più lunghi e problemi nel raggiungimento di alcune aree della città.
Otto eventi concentrati nella giornata di sabato
Secondo la comunicazione ufficiale del Comune di Milano citata dalle associazioni, sabato 26 settembre si sono sovrapposti otto appuntamenti che prevedevano chiusure stradali o cortei.
Tra questi figuravano le sfilate di Dolce & Gabbana in via Piave e di Bottega Veneta in via Vigevano, una processione religiosa in via Solari e due cortei, rispettivamente da piazza Cordusio a corso Venezia e da piazza Arcole al Naviglio Pavese.
Alla programmazione si aggiungevano la corsa podistica al Parco Forlanini, la chiusura di viale Molise per gli spettacoli all’Ex Macello e un evento notturno con percorso da piazza Duca d’Aosta a Gioia.
La PolimiRun e le ulteriori chiusure di domenica
Domenica 27 settembre la situazione si è ulteriormente complicata con lo svolgimento della PolimiRun Milano, la gara podistica di 10 chilometri organizzata dal Politecnico di Milano tra Bovisa e Leonardo.
La manifestazione ha comportato ulteriori modifiche alla circolazione lungo il percorso della gara, interessando anche l’asse Stelvio-Buenos Aires-Città Studi. Le nuove chiusure si sono inserite in un fine settimana già caratterizzato da una significativa concentrazione di appuntamenti e dalla presenza in città della Milano Fashion Week.
Le ripercussioni sul servizio taxi
Nella nota, TAM, SATaM e Unione Artigiani sostengono che la sovrapposizione degli eventi abbia reso difficoltoso il regolare svolgimento del servizio taxi. Le chiusure e le deviazioni avrebbero infatti aumentato i tempi necessari per attraversare la città e raggiungere stazioni, centro e altre zone interessate dalle manifestazioni.
Le associazioni sottolineano inoltre le conseguenze per cittadini e turisti, che durante il fine settimana hanno dovuto fare i conti con una rete stradale fortemente condizionata dagli eventi.
La richiesta di una programmazione diversa
Al centro della presa di posizione c’è quindi la programmazione delle manifestazioni. TAM, SATaM e Unione Artigiani chiedono che gli eventi vengano distribuiti in modo più equilibrato sul calendario e sul territorio, tenendo conto delle esigenze della mobilità urbana.
La critica riguarda in particolare la sovrapposizione di più iniziative nella stessa giornata e in un periodo di forte affluenza come quello della Milano Fashion Week. Secondo le associazioni, la pianificazione degli eventi dovrebbe considerare anche l’impatto prodotto sulle attività di trasporto pubblico non di linea e, più in generale, sulla possibilità per cittadini e visitatori di spostarsi all’interno della città.
La richiesta è quindi quella di una maggiore regia nella gestione del calendario degli eventi, così da ridurre le situazioni nelle quali più chiusure stradali finiscono per concentrarsi contemporaneamente sulle principali direttrici della mobilità milanese.
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