Dal 19 al 27 giugno si svolgerà la XXXIV edizione di Lago d’Iseo Jazz – La Casa del Jazz Italiano, manifestazione che da oltre trent’anni rappresenta uno degli appuntamenti culturali più significativi dell’estate lombarda.
La rassegna coinvolgerà i comuni di Iseo e Palazzolo sull’Oglio, in provincia di Brescia, e per la prima volta anche Predore, sulla sponda bergamasca del Sebino, grazie alla collaborazione con l’Accademia Tadini di Lovere. Confermato il patrocinio di MIDJ, l’associazione nazionale dei musicisti italiani di jazz, e la partnership con Rai Radio Tre, che dedicherà al festival una trasmissione speciale.
L’organizzazione dell’evento è curata da Sviluppo Turistico Lago d’Iseo Sassabanek e dall’associazione culturale Secondo Maggio, realtà che da oltre tre decenni promuove a Milano la rassegna Atelier Musicale.
Tra paesaggio e musica nei luoghi simbolo del Sebino
Uno degli elementi distintivi del festival resta il forte legame con il territorio. I concerti si svolgeranno infatti in alcuni dei luoghi più suggestivi del Lago d’Iseo e delle sue aree limitrofe.
Il sagrato della Pieve di Sant’Andrea a Iseo ospiterà gli appuntamenti inaugurali, mentre il lido Sassabanek farà da cornice agli eventi centrali della manifestazione. A Predore il jazz entrerà nell’auditorium civico San Giovanni Battista, ricavato nell’antica chiesa del paese, mentre la chiusura sarà affidata al Parco delle Tre Ville di Palazzolo sull’Oglio.
La formula del festival conferma inoltre le tradizionali guide all’ascolto che precedono ogni concerto, con l’obiettivo di offrire al pubblico strumenti di approfondimento culturale oltre alla semplice fruizione musicale.
Omaggi a Miles Davis e John Coltrane nel centenario della nascita
L’edizione 2026 sarà caratterizzata da due importanti ricorrenze internazionali. Ricorre infatti il centenario della nascita di Miles Davis e di John Coltrane, due figure fondamentali nella storia del jazz del Novecento.
Al trombettista statunitense sarà dedicato il progetto di Marco Mariani Quintetto, in programma il 25 giugno a Iseo. Il concerto proporrà una rilettura contemporanea del repertorio del celebre secondo quintetto di Davis, formato negli anni Sessanta con Wayne Shorter, Herbie Hancock, Ron Carter e Tony Williams.
Il giorno conclusivo della rassegna vedrà invece protagonista il pianista Paolo Birro con un progetto speciale commissionato dal festival. Il musicista proporrà un percorso in piano solo dedicato all’universo compositivo di John Coltrane, esplorandone le diverse fasi artistiche attraverso una lettura originale e personale.
I protagonisti della rassegna
Ad aprire il festival, il 19 giugno a Iseo, sarà il sassofonista Gianni Denitto con il progetto “The Shadow Line”, ispirato all’omonimo romanzo di Joseph Conrad. Il concerto presenterà una proposta musicale che intreccia jazz contemporaneo, influenze multiculturali e una forte componente narrativa.
Il giorno successivo salirà sul palco il trombettista Giovanni Falzone con la sua Freak Machine, formazione che unisce jazz, rock, elettronica e improvvisazione libera, offrendo una riflessione artistica sul rapporto tra uomo e tecnologia.
Il 25 giugno il pubblico potrà assistere anche all’esibizione del sestetto guidato dal pianista bergamasco Claudio Angeleri. Il progetto “From Be to Pops” rilegge celebri brani della canzone italiana attraverso il linguaggio del jazz contemporaneo, mantenendo riconoscibili le melodie originali e arricchendole con nuovi arrangiamenti.
Particolarmente atteso anche il concerto dell’Enrico Intra Group, in programma il 26 giugno a Predore. Il pianista milanese, tra le figure più autorevoli del jazz europeo, presenterà il progetto “IN-TRA In Duo”, realizzato insieme a una nuova generazione di musicisti italiani.
La chiusura tra Puccini e jazz contemporaneo
La serata conclusiva del 27 giugno a Palazzolo sull’Oglio vedrà protagonista anche il Rebus Quartet della pianista Eugenia Canale.
Il progetto “Turandot” propone una rilettura jazzistica delle celebri arie dell’opera di Giacomo Puccini. Attraverso richiami al bebop, al blues, alla libera improvvisazione e ad altri linguaggi della tradizione afroamericana, il quartetto offre una nuova prospettiva su alcune delle pagine più conosciute del repertorio operistico italiano.
L’incontro tra musica colta e jazz rappresenta uno dei temi centrali dell’intera rassegna, che continua a distinguersi per la capacità di mettere in dialogo generazioni, linguaggi e sensibilità artistiche differenti.
Un appuntamento culturale consolidato in Lombardia
Con sette concerti distribuiti tra la provincia di Brescia e quella di Bergamo, Lago d’Iseo Jazz si conferma uno degli eventi culturali più rilevanti dell’estate lombarda.
La presenza di artisti affermati, giovani talenti e progetti originali permette alla manifestazione di mantenere una forte identità culturale, valorizzando al tempo stesso il territorio del Sebino attraverso una proposta musicale di alto livello.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. La direzione artistica è affidata a Maurizio Franco, mentre Rai Radio Tre seguirà l’evento come media partner ufficiale, contribuendo alla diffusione nazionale della rassegna.
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