Delfino e Associati Willkie Farr & Gallagher LLP ha annunciato l’integrazione della piattaforma di intelligenza artificiale generativa Harvey nei propri processi operativi. La decisione rappresenta un passaggio strategico nel percorso di innovazione dello studio legale, con l’obiettivo di potenziare il supporto alle attività professionali e migliorare l’efficienza nella gestione delle pratiche.
La scelta della piattaforma è stata definita al termine di una valutazione interna condotta dal comitato IT dello studio, che ha individuato Harvey come soluzione idonea a garantire standard elevati in termini di qualità, sicurezza e compliance, in linea con le esigenze di un contesto legale internazionale.
L’impiego dell’intelligenza artificiale nelle attività legali
L’integrazione della piattaforma consentirà ai professionisti dello studio di utilizzare strumenti basati su intelligenza artificiale per supportare attività di revisione documentale, analisi giuridica, due diligence e ricerca normativa.
Secondo quanto comunicato, l’obiettivo è ridurre i tempi delle attività operative e permettere una maggiore concentrazione sulle fasi di consulenza e assistenza legale ad alto valore aggiunto, mantenendo al contempo il rispetto dei criteri di riservatezza richiesti dalla clientela internazionale.
L’adozione della tecnologia si inserisce in un più ampio processo di innovazione che lo studio sta portando avanti per rispondere alle trasformazioni del mercato legale globale e all’evoluzione degli strumenti digitali applicati al settore giuridico.
La strategia dello studio tra innovazione e qualità del servizio
L’iniziativa conferma la strategia di Delfino e Associati Willkie Farr & Gallagher LLP orientata all’investimento in soluzioni tecnologiche avanzate a supporto dell’attività professionale, con l’obiettivo di rafforzare la capacità di assistenza nelle operazioni complesse.
Il senior partner Maurizio Delfino ha sottolineato il valore dell’integrazione tecnologica nel percorso di sviluppo dello studio, evidenziando come l’adozione dell’intelligenza artificiale rappresenti un supporto al lavoro dei professionisti senza sostituirne il ruolo centrale.
«L’adozione di Harvey segna una tappa importante nel nostro percorso di innovazione. Abbiamo selezionato con cura uno strumento all’avanguardia per ottimizzare i processi operativi, nella convinzione che l’eccellenza professionale dei nostri avvocati resti il vero elemento distintivo. L’Intelligenza Artificiale, utilizzata responsabilmente, è un prezioso alleato la cui efficacia è inscindibile dalla qualità del ragionamento giuridico. Il nostro obiettivo è elevare gli standard del servizio offerto ai clienti».
Harvey: il punto di vista della piattaforma di intelligenza artificiale
Anche John Haddock, Chief Business Officer di Harvey, ha commentato l’integrazione sottolineando il valore dell’adozione da parte dello studio legale.
Haddock ha evidenziato come la scelta dello studio rappresenti un riconoscimento dell’impegno verso innovazione ed eccellenza, con particolare riferimento alla capacità della piattaforma di supportare i professionisti del settore legale nel miglioramento dei processi operativi e nella gestione delle attività complesse.
«La scelta di Delfino e Associati Willkie Farr & Gallagher LLP conferma il suo impegno verso l’eccellenza e l’innovazione. Questa integrazione permetterà ai professionisti dello Studio di valorizzare al massimo le potenzialità dell’intelligenza artificiale, continuando a garantire alla clientela un servizio di altissimo livello. Siamo orgogliosi di accompagnare uno Studio di tale prestigio in questo percorso di trasformazione tecnologica».
L’adozione di Harvey si inserisce nel più ampio processo di trasformazione digitale del settore legale, sempre più orientato all’integrazione di strumenti di intelligenza artificiale nei flussi di lavoro quotidiani.
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