RELSTAY e Paradigma Real Estate ampliano la collaborazione avviata alla fine del 2024 su un complesso immobiliare nel quartiere Brera, a Milano. L’accordo, inizialmente concentrato sugli appartamenti, viene esteso agli spazi direzionali presenti nello stesso immobile, che saranno gestiti attraverso RELSPACE, il brand con cui RELSTAY opera nel segmento degli uffici.
Il complesso è costituito da due corpi affacciati sul medesimo cortile, con accessi distinti. La parte residenziale si sviluppa su via Fatebenefratelli, mentre gli spazi direzionali si trovano su via Cernaia. L’estensione dell’accordo porta quindi sotto un unico modello gestionale le diverse destinazioni d’uso dello stesso asset.
Gli appartamenti tra via Fatebenefratelli e via Cernaia
La componente residenziale comprende appartamenti di diverse dimensioni, dal monolocale di circa 60 metri quadrati fino al pentalocale di 340 metri quadrati. Le soluzioni sono rivolte sia a soggiorni di pochi giorni sia a permanenze di alcune settimane.
Gli appartamenti vengono gestiti secondo uno standard di servizio comune, che comprende assistenza 24 ore su 24, deposito bagagli e una dotazione di arredi e servizi definita in base alle caratteristiche delle singole unità. L’appartamento più recente è stato inaugurato il 27 luglio.
La collaborazione tra RELSTAY e Paradigma Real Estate, società di advisory immobiliare e asset manager del complesso, si era concentrata inizialmente proprio sulla gestione di questa componente residenziale.
RELSPACE porta il modello di gestione anche negli uffici
Con l’ampliamento dell’accordo, il modello viene applicato anche agli spazi direzionali. La gestione avviene attraverso RELSPACE e propone una formula intermedia tra la locazione tradizionale e il coworking, con permanenze calcolate su base mensile e senza la necessità di sottoscrivere contratti pluriennali.
Gli uffici vengono messi a disposizione arredati, connessi e pronti all’utilizzo. Le configurazioni partono da spazi con quattro postazioni e arrivano a interi piani compresi tra 200 e 340 metri quadrati. Gli ambienti possono inoltre mantenere la configurazione esistente oppure essere riprogettati sulla base delle esigenze dell’azienda.
Il servizio si rivolge in particolare a società estere, startup, team di progetto e imprese che necessitano di una sede temporanea a Milano e di spazi in grado di adattarsi all’evoluzione dell’organico.
«Chi possiede un immobile in blocco ragiona sul rendimento complessivo dell’asset, non sulla singola destinazione d’uso. Per questo gli interlocutori che si rivolgono a noi cercano soluzioni costruite sulle caratteristiche specifiche dell’immobile, non format standard da replicare», commenta Andrea Pellegatta, CEO e co-founder di RELSTAY.
«Il nostro focus resta il residenziale e l’hospitality, dove continuiamo a concentrare la crescita; la gestione degli uffici rappresenta, in questo caso, un’estensione complementare del nostro modello», aggiunge Pellegatta.
Un unico modello gestionale per l’intero complesso
L’estensione agli spazi direzionali punta a integrare la gestione delle diverse componenti presenti nel complesso di Brera. Per Paradigma Real Estate, l’obiettivo è utilizzare l’esperienza maturata nel primo anno sul residenziale per coordinare anche la componente destinata agli uffici.
«Il mandato di asset management su un complesso di questo tipo si gioca sulla capacità di far lavorare insieme componenti diverse. L’estensione dell’accordo agli spazi direzionali nasce dai risultati del primo anno sul residenziale: adottare un unico modello gestionale sull’intero immobile semplifica la gestione, accorcia i tempi di riposizionamento delle unità e rende più leggibile il rendimento dell’asset nel suo insieme», spiega Alessandro Riboni, presidente di Paradigma Real Estate.
Nel complesso di Brera vengono così affiancate due modalità di utilizzo differenti: da una parte gli appartamenti destinati a chi soggiorna a Milano per periodi brevi o di alcune settimane, dall’altra gli uffici rivolti a imprese che cercano una sede operativa flessibile. L’ampliamento della collaborazione porta entrambe le componenti all’interno di una gestione coordinata dello stesso patrimonio immobiliare.
Scopri di più da Gazzetta della Lombardia
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.












