Regione Lombardia porta a 3,3 milioni di euro le risorse destinate al bando 2025 per sostenere le attività delle Associazioni e Società sportive dilettantistiche, dei Comitati e delle Delegazioni degli organismi sportivi. Sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia è stato pubblicato il decreto con l’approvazione delle graduatorie.
Sono state 2.102 le domande presentate complessivamente, delle quali 2.069 sono risultate ammissibili. Di queste, 1.480 hanno ottenuto il finanziamento, pari a oltre il 70% delle richieste ammesse.
Incrementate le risorse per le associazioni sportive
Lo stanziamento regionale è stato rafforzato con un ulteriore incremento di 550.000 euro, che si aggiunge ai 747.000 euro già stanziati nel mese di giugno. Le risorse complessivamente destinate al bando raggiungono così quota 3,3 milioni di euro.
«Sono circa 2.102 le domande pervenute, di cui 1.480 finanziate, più del 70% del totale delle domande ammissibili, pari a 2.069. È una percentuale di copertura mai realizzata prima», afferma Federica Picchi, sottosegretario allo Sport e Giovani di Regione Lombardia.
Tra le domande finanziate, 69 rientrano nella riserva paralimpica. «Con il nuovo incremento di 550.000 euro, che si aggiunge ai 747.000 stanziati a giugno, portiamo a 3,3 milioni di euro le risorse regionali dedicate al bando annuale per le associazioni sportive, spina dorsale dello sport lombardo, capace di offrire servizi a persone di tutte le età e con abilità diverse», aggiunge Picchi.
Una nuova linea per le realtà sportive più piccole
Il bando introduce anche alcune modifiche ai criteri di accesso e di valutazione, con particolare attenzione alle realtà sportive di dimensioni più contenute che operano nelle aree interne della Lombardia, nei comuni montani e nei piccoli centri.
«Abbiamo lavorato alla revisione dei criteri del bando per rafforzare il valore formativo dello sport nei territori più periferici», spiega Picchi. Da questo intervento è nata una nuova linea dedicata alle ASD e SSD più piccole attive nelle aree interne, nei comuni montani e nei piccoli centri.
Il provvedimento prevede inoltre una riserva del 10% per le associazioni dotate di una sezione paralimpica e una premialità per i progetti dedicati all’inclusione delle persone con disabilità e delle persone in condizioni di fragilità sociale.
L’intervento regionale punta quindi a sostenere la presenza delle associazioni sportive nei diversi territori lombardi, con particolare attenzione alle realtà di minori dimensioni e alle attività rivolte all’inclusione. L’approvazione delle graduatorie consente ora di procedere con l’assegnazione delle risorse previste dal bando.
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