Milano ha ospitato la terza edizione dei Best Luxury Hotel Awards, il riconoscimento ideato da Teamwork Hospitality per valorizzare le eccellenze dell’ospitalità di lusso in Italia. La cerimonia di premiazione si è svolta il 22 ottobre all’Hotel Principe di Savoia, riunendo albergatori, manager, professionisti e aziende del comparto.
I premi hanno riconosciuto strutture e professionisti distintisi in ambiti che spaziano dal design alla gastronomia, dal benessere alla sostenibilità, fino alla qualità del servizio e alla gestione alberghiera.
«I Best Luxury Hotel Awards nascono per valorizzare un segmento dell’ospitalità italiana che è sinonimo di eccellenza, cultura e innovazione», ha dichiarato Mauro Santinato, presidente di Teamwork Hospitality. «Oggi il lusso non è solo uno standard elevato, ma un’esperienza autentica fondata sulla relazione umana e sul legame con il territorio». Santinato ha inoltre sottolineato il ruolo del premio nel promuovere l’Italia come riferimento internazionale nell’accoglienza di alta gamma.
I riconoscimenti alle strutture alberghiere
Nella categoria Best New Opening ha vinto Airelles Palladio Venice, premiato per il recupero di una dimora storica e la valorizzazione dei giardini privati. Il riconoscimento Best Design è andato a Castel Badia, per il progetto che integra l’architettura storica con arredi contemporanei e un attento lavoro sulle decorazioni d’epoca.
Il premio Best Restaurant è stato assegnato ad Atto, all’interno di Palazzo Portinari Salviati, per la proposta gastronomica e l’attenzione alla qualità delle materie prime. Il Grand Hotel Tremezzo ha invece conquistato il riconoscimento Best Breakfast, grazie all’offerta della prima colazione, alla pasticceria artigianale e al servizio sulle terrazze affacciate sul lago.
Per la categoria Best Service è stata premiata Bellevue Syrene, in riconoscimento di un modello di accoglienza fondato sulla continuità del team e sull’attenzione alle esigenze degli ospiti. Il premio Best Wellness & Spa è andato a Lefay Resort & SPA Lago di Garda, per il percorso dedicato al benessere e il rapporto tra gli ambienti della struttura e il paesaggio.
Il Borro – Relais & Châteaux ha ricevuto il premio Best Sustainability Program per il modello di gestione orientato alla tutela del territorio, all’efficienza energetica e all’uso responsabile delle risorse. Il riconoscimento Best Wine Selection è stato assegnato all’Hotel La Perla, per la sua proposta enologica, che comprende grandi etichette e produttori di dimensioni più contenute.
Due i vincitori della categoria Best Bar: Portrait Milano, per l’integrazione tra mixology contemporanea e architettura, e l’Hotel Principe di Savoia, per la tradizione dell’accoglienza e la qualità del servizio.
Premi alla carriera e riconoscimenti speciali
Il premio Best General Manager è stato assegnato a Giuseppe De Martino, Multi Property General Manager di The St. Regis Rome e The Westin Excelsior Rome. Il riconoscimento ha valorizzato la sua attività manageriale e l’impegno nella formazione dei giovani talenti del settore alberghiero.
Due i premi alla carriera. Vincenzo Finizzola è stato riconosciuto per il contributo all’evoluzione dei modelli di ospitalità e per l’attenzione al lavoro di squadra. Lorenzo Giannuzzi è stato premiato per il percorso manageriale e lo sviluppo dell’offerta alberghiera nei segmenti più alti del mercato.
Tra i riconoscimenti speciali, Magda Antonioli è stata premiata per il contributo alla ricerca, alla formazione manageriale e allo sviluppo strategico del turismo. Il premio alla Famiglia Fiorentino ha invece celebrato una storia di accoglienza che, dal 1834, attraversa cinque generazioni, legando l’attività ricettiva alla tutela del patrimonio storico e al territorio.
Cortina d’Ampezzo e Marriott International premiate
Il titolo di Best Luxury Destination 2026 è stato assegnato a Cortina d’Ampezzo. Alla cerimonia era presente il sindaco Gianluca Lorenzi. Il riconoscimento ha valorizzato il profilo internazionale della destinazione montana e la sua capacità di attrarre visitatori nel contesto dell’attenzione legata alle Olimpiadi invernali.
Nella categoria Best Luxury Chain ha vinto Marriott International, premiata per la gestione della propria offerta di lusso, articolata in nove marchi, e per la capacità di mantenere standard di servizio all’interno di una rete globale.
Ospiti internazionali e giuria
La cerimonia ha riunito anche rappresentanti di primo piano dell’ospitalità internazionale. Tra gli ospiti figuravano Shannon Knapp, presidente e amministratrice delegata di The Leading Hotels of the World; Laurent Gardinier, presidente di Relais & Châteaux; Horst Schulze, tra i fondatori di The Ritz-Carlton Hotel Company e fondatore di Capella Hotel Group; e Nick Adams, inviato speciale presidenziale degli Stati Uniti per il turismo, l’eccezionalismo e i valori.
I vincitori sono stati selezionati da una giuria composta da professionisti dell’ospitalità, del turismo, della gastronomia, del design e della comunicazione. Tra i componenti figuravano Stefania Lazzaroni, direttrice generale della Fondazione Altagamma; Maddalena Fossati Dondero, direttrice di La Cucina Italiana e responsabile dei contenuti di Condé Nast Traveller Italia; Ezio Indiani, general manager dell’Hotel Principe di Savoia; Magda Antonioli, docente di Economia e Politiche del Turismo all’Università Bocconi; e Andrea Grignaffini, membro del Comitato scientifico di Alma.
La terza edizione dei Best Luxury Hotel Awards è stata realizzata con il sostegno di aziende partner attive nei settori dell’arredamento, dell’arredo bagno, della ristorazione, del benessere, della tecnologia e dei servizi per l’hôtellerie. Tra queste figurano Simmons, Ginori 1735, Lavazza, Technogym, Florim, Gessi e Salone del Mobile.
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