Regione Lombardia rafforza il sostegno al sistema di Protezione civile con uno stanziamento complessivo di 1,2 milioni di euro destinato alle attività di redazione, aggiornamento, revisione, adeguamento e attuazione dei Piani di area vasta. La misura, approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa, interesserà tutte le province lombarde e la Città metropolitana di Milano nel biennio 2026-2027.
L’intervento si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione e programmazione necessarie per garantire una risposta efficace alle emergenze e per mantenere costantemente aggiornati gli strumenti operativi a disposizione degli enti territoriali.
Il ruolo strategico dei Piani di area vasta
I Piani di area vasta rappresentano uno degli strumenti fondamentali del sistema di Protezione civile. Al loro interno vengono individuati gli scenari di rischio che caratterizzano i diversi territori, tra cui quelli legati a fenomeni idrogeologici, eventi sismici, incendi boschivi e valanghe.
La pianificazione consente inoltre di definire i modelli di intervento da attivare in caso di emergenza, le risorse disponibili sul territorio, le modalità di raccordo con i sistemi di allertamento e i flussi di comunicazione tra le diverse componenti del sistema di Protezione civile.
L’aggiornamento costante di questi strumenti è reso necessario anche dall’evoluzione del quadro normativo nazionale e regionale, che richiede agli enti competenti di adeguare procedure e modelli organizzativi alle nuove disposizioni.
La Russa: «Rafforziamo la capacità di prevenzione»
Commentando il provvedimento, l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa ha evidenziato l’importanza del sostegno alle amministrazioni territoriali impegnate nella gestione delle emergenze.
«Con questo provvedimento confermiamo l’attenzione concreta di Regione Lombardia nei confronti del sistema di Protezione civile e degli enti territoriali che ogni giorno operano per garantire la sicurezza dei cittadini. La pianificazione rappresenta uno strumento fondamentale per affrontare in modo efficace le emergenze e per coordinare al meglio le risorse disponibili sul territorio. Attraverso questi contributi sosteniamo le Province e la Città metropolitana di Milano nell’aggiornamento e nell’adeguamento dei Piani di area vasta ai più recenti sviluppi normativi, rafforzando così la capacità di prevenzione e di risposta dell’intero sistema regionale di Protezione civile».
La distribuzione delle risorse sul territorio lombardo
Il finanziamento complessivo sarà suddiviso tra le amministrazioni provinciali e la Città metropolitana di Milano sulla base delle esigenze di pianificazione e aggiornamento dei rispettivi territori.
Alla Provincia di Brescia sarà destinata la quota più consistente, pari a 147.965 euro. Seguono Bergamo con 128.500 euro e la Città metropolitana di Milano con 125.259 euro. Alla Provincia di Pavia andranno 115.812 euro, mentre Sondrio riceverà 99.072 euro.
Le risorse assegnate alle altre province ammontano a 93.140 euro per Varese, 92.191 euro per Como, 90.321 euro per Mantova, 90.072 euro per Cremona, 74.857 euro per Lecco, 72.797 euro per Monza e Brianza e 70.007 euro per Lodi.
Investimenti distribuiti tra il 2026 e il 2027
Il programma di finanziamento prevede una prima tranche di 370.000 euro nel 2026 e una seconda quota di 830.000 euro nel 2027. L’obiettivo è consentire agli enti territoriali di programmare e realizzare in modo progressivo le attività di aggiornamento dei propri strumenti di pianificazione.
Attraverso questo intervento Regione Lombardia punta a consolidare la capacità di prevenzione e risposta alle emergenze su tutto il territorio regionale, rafforzando il coordinamento tra istituzioni e migliorando l’efficacia delle azioni di Protezione civile a tutela della popolazione.
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