Milano si prepara ad accogliere una nuova edizione de “La storia in tavola”, progetto culturale che unisce ricerca storica e valorizzazione delle tradizioni gastronomiche. L’appuntamento si terrà domenica 14 giugno 2026 presso il Centro Nocetum, nel quartiere di Nosedo, e sarà dedicato alla cucina piemontese tra Medioevo e Ottocento.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con PopHistory ETS e nasce con l’obiettivo di avvicinare il pubblico alla storia attraverso un linguaggio accessibile e coinvolgente, in cui il cibo diventa elemento centrale di narrazione culturale e sociale.
Il cibo come chiave di lettura della storia
Il percorso proposto si sviluppa lungo un arco temporale che va dal XIII al XIX secolo, ricostruendo l’evoluzione delle abitudini alimentari piemontesi attraverso ingredienti, ricette e tradizioni.
Secondo gli organizzatori, la scelta di utilizzare la cucina come strumento narrativo si inserisce in una riflessione più ampia sulla public history e sulle modalità con cui rendere la storia fruibile a un pubblico sempre più ampio. Il cibo, in questo contesto, viene interpretato come punto di incontro tra culture, economie e società differenti, capace di raccontare trasformazioni profonde nel tempo.
Un percorso guidato tra fonti e tradizioni
Durante l’iniziativa tre storici accompagneranno i partecipanti in un viaggio tra le origini dei piatti e le trasformazioni delle pratiche alimentari. Il racconto si concentrerà anche sui rapporti tra territori confinanti e sulle differenze culturali che hanno contribuito a definire l’identità gastronomica piemontese nel corso dei secoli.
L’esperienza si configura come un momento di approfondimento storico ma anche come occasione di confronto diretto con le fonti e le interpretazioni della ricerca, in un contesto informale e partecipato.
Il ruolo del Centro Nocetum nel tessuto culturale milanese
Un ruolo centrale è svolto dal Centro Nocetum, realtà situata nel cuore dell’antico borgo di Nosedo che nel tempo ha consolidato la propria funzione di presidio sociale e culturale per la città.
La struttura, oltre a svolgere attività di accoglienza e solidarietà, promuove iniziative educative, ambientali e culturali rivolte a cittadini, famiglie, scuole e associazioni, confermando una vocazione aperta alla partecipazione e alla valorizzazione del territorio.
Un evento che unisce cultura e inclusione sociale
Le pietanze previste nel percorso saranno preparate direttamente nelle cucine del Centro Nocetum e contribuiranno a sostenere le attività sociali e culturali portate avanti dalla struttura. L’iniziativa si inserisce quindi in un modello che unisce divulgazione storica e sostegno concreto alle progettualità di inclusione.
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