Ha fatto tappa a Cremona il tour organizzato da Regione Lombardia per premiare le attività storiche e di tradizione riconosciute nel 2026. L’iniziativa, promossa dall’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi in collaborazione con le Camere di Commercio, valorizza negozi, locali e botteghe artigiane che hanno svolto la propria attività senza interruzioni per almeno 40 anni.
Sono 25 le nuove imprese storiche della provincia di Cremona che hanno ricevuto il marchio identificativo durante la cerimonia ospitata dalla Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia. A consegnare i riconoscimenti sono stati l’assessore Guidesi e il presidente della Camera di Commercio Gian Domenico Auricchio.
Per il quinto anno consecutivo la premiazione viene organizzata attraverso un tour che raggiunge tutte le province lombarde, portando il riconoscimento direttamente sui territori.
In Lombardia quasi 5mila attività storiche
Con i nuovi riconoscimenti, sono complessivamente 4.943 le attività storiche riconosciute da Regione Lombardia. Nella provincia di Cremona il numero sale a 396.
Le attività riconosciute sono raccolte nel portale regionale dedicato alle attività storiche, dove sono disponibili informazioni e fotogallery relative alle singole realtà. Il sito permette così di consultare anche le immagini degli esercizi premiati nel corso delle diverse edizioni.
Guidesi: «Un patrimonio strategico per i territori»
Durante la cerimonia, l’assessore Guido Guidesi ha sottolineato il ruolo delle attività storiche nel tessuto economico e sociale lombardo. «Le attività storiche sono la memoria produttiva ed economica dei nostri territori, ma soprattutto una presenza viva, capace di rinnovarsi e guardare al futuro».
Secondo Guidesi, le imprese premiate in provincia di Cremona rappresentano «decenni di lavoro, competenza, passione e capacità di adattarsi ai cambiamenti». L’assessore ha quindi evidenziato il ruolo che queste attività possono svolgere anche nella vita delle comunità, definendole «punti di riferimento, presìdi sociali e una componente essenziale dell’identità dei territori».
Il sostegno regionale, ha aggiunto Guidesi, punta a favorire investimenti, innovazione e continuità delle imprese, con l’obiettivo di rafforzare la competitività e l’attrattività della Lombardia.
Il sostegno regionale agli investimenti
Il riconoscimento del marchio si affianca agli strumenti economici messi a disposizione dalla Regione. Tra questi figura la misura «Imprese storiche verso il futuro», riservata alle attività iscritte nell’albo regionale.
Il bando prevede un contributo a fondo perduto fino al 50% degli investimenti realizzati per interventi di innovazione, ricambio generazionale e trasmissione d’impresa, riqualificazione dei locali, restauro e conservazione.
Nelle edizioni 2022, 2024 e 2025 sono stati assegnati complessivamente 25 milioni di euro, a fronte di 50 milioni di euro di investimenti generati sul territorio. I beneficiari sono stati 449 nel 2022, 620 nel 2024 e 343 nel 2025.
Per il 2026 la dotazione finanziaria prevista dalla Regione Lombardia ammonta invece a 7 milioni di euro.
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