Dal 24 al 29 marzo, Triennale Milano propone un calendario ricco di iniziative che spaziano dalle arti visive alla performance, dalla musica alla riflessione culturale. Il programma coinvolge artisti, curatori e studiosi, confermando il ruolo dell’istituzione milanese come uno dei principali poli culturali della Lombardia.
Ad aprire la settimana, il 24 marzo, è la conferenza stampa della mostra dedicata a Lella e Massimo Vignelli, figure di riferimento nel design internazionale. Nella stessa giornata è previsto un incontro sul rapporto tra arte e territorio, con un focus sulle trasformazioni emerse negli ultimi anni e sull’espansione delle pratiche artistiche verso contesti non urbani.
Il festival FOG e la scena performativa
Una parte significativa del programma è legata a FOG, rassegna dedicata alle arti performative contemporanee. Tra gli appuntamenti in calendario figurano spettacoli che affrontano temi legati all’identità, alla collettività e alle trasformazioni sociali.
Tra questi, “Jiddu” di Matteo Berrettini propone una riflessione sulle contaminazioni culturali attraverso la danza, mentre “Rise” di Daniele Ninarello indaga il corpo come spazio di relazione e costruzione collettiva.
Il 28 e 29 marzo va in scena anche “Frankenstein (History of Hate)” della compagnia Motus, spettacolo che rielabora il celebre romanzo di Mary Shelley in chiave contemporanea, affrontando temi come esclusione e violenza.
Musica, installazioni e sperimentazione sonora
Il programma include anche concerti e installazioni sonore, come “Femenine” di Julius Eastman, eseguito dal gruppo Sentieri Selvaggi, e il progetto SONDA dedicato a Liliana Moro, che esplora il linguaggio del radiodramma attraverso sperimentazioni acustiche.
Le performance sonore e immersive, come “Corpo sonoro” di Cristiana Palandri, propongono esperienze che coinvolgono il pubblico in modo diretto, trasformando lo spazio in un ambiente percettivo dinamico.
Incontri, libri e memoria culturale
Ampio spazio è dedicato anche al confronto e all’approfondimento. Il 26 marzo si tiene un incontro in ricordo dell’architetto Pierluigi Nicolin, figura centrale nel dibattito architettonico milanese, mentre la Lotus Marathon del 28 marzo ripercorre la storia dell’omonima rivista, ora parte del patrimonio culturale della Triennale.
Nella stessa giornata viene presentato il volume di Gabriele Neri dedicato alla rappresentazione satirica della figura dell’architetto, offrendo una lettura alternativa della professione nel corso della storia.
Attività sociali, laboratori e inclusione
Il calendario prevede anche iniziative rivolte al pubblico più ampio, con particolare attenzione all’inclusione. Tra queste, il laboratorio Dance Well, dedicato anche a persone con Parkinson, e incontri su temi attuali come la privacy online.
Non mancano attività per bambini e famiglie, come il laboratorio “Matì” al Museo del Design Italiano, che introduce i più piccoli alla conoscenza dei materiali attraverso esperienze sensoriali.
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