L’intelligenza artificiale continua a crescere in Italia, ma il suo utilizzo concreto all’interno delle imprese resta ancora limitato, soprattutto tra le piccole e medie aziende. Secondo i dati dell’Osservatorio Artificial Intelligence, meno del 20% delle PMI ha avviato sperimentazioni reali nei processi operativi, nonostante un mercato che ha raggiunto un valore di 1,8 miliardi di euro nel 2025, segnando un incremento del 50% rispetto all’anno precedente.
Un mercato in crescita ma ancora poco integrato
Il dato evidenzia un divario significativo tra la diffusione teorica dell’intelligenza artificiale e la sua applicazione concreta nei contesti aziendali. Se da un lato imprenditori e manager mostrano crescente interesse verso queste tecnologie, dall’altro persistono difficoltà nell’integrazione con i sistemi già esistenti e nei flussi di lavoro quotidiani.
Nella maggior parte delle PMI italiane, attività come la gestione dei contatti commerciali, l’aggiornamento dei sistemi CRM o la risposta alle richieste dei clienti continuano a essere svolte manualmente. Questo comporta un impiego rilevante di tempo e risorse in operazioni ripetitive, con un impatto diretto sull’efficienza complessiva.
La proposta di una piattaforma italiana
In questo contesto si inserisce AgenVIO, piattaforma SaaS sviluppata da Syncronika, società attiva da oltre 15 anni nella realizzazione di soluzioni digitali per le imprese. L’obiettivo è rendere l’intelligenza artificiale operativa all’interno dei processi aziendali, superando la logica degli strumenti isolati.
A differenza delle soluzioni tradizionali, come i chatbot, la piattaforma si basa su un sistema di agenti di intelligenza artificiale coordinati tra loro, in grado non solo di rispondere a richieste specifiche, ma di eseguire azioni concrete all’interno dei sistemi aziendali.
Dall’automazione delle attività ai processi integrati
La tecnologia consente di intervenire su diverse funzioni operative, dalla gestione delle richieste dei clienti alla qualificazione dei lead, fino all’aggiornamento automatico dei dati e alla generazione di documenti. Il sistema si integra con CRM, piattaforme di e-commerce e strumenti di comunicazione, operando come livello di orchestrazione dei processi.
Secondo alcune stime di settore, come quelle elaborate da McKinsey, l’applicazione dell’intelligenza artificiale al customer care può generare un incremento di produttività compreso tra il 30% e il 45%, grazie alla riduzione delle attività manuali e a una maggiore efficienza organizzativa.
L’esperienza di Syncronika e lo sviluppo del progetto
AgenVIO nasce all’interno di Syncronika, realtà italiana che negli anni ha sviluppato diverse soluzioni software per il mercato delle imprese. Nel 2024 l’azienda ha completato la cessione di Syncrogest, un software gestionale sviluppato senza il ricorso a capitali esterni e successivamente acquisito da una società quotata.
«Ho passato quindici anni a lavorare a stretto contatto con le aziende italiane e ho visto sempre lo stesso schema: processi che avrebbero potuto essere automatizzati continuavano a dipendere da attività manuali. Non per mancanza di tecnologia, ma perché quella tecnologia non era mai entrata davvero nei flussi operativi. AgenVIO nasce per colmare questa mancanza», ha dichiarato Valerio Giacomelli, CEO e founder di Syncronika.
Lo stesso Giacomelli ha aggiunto: «Con Syncrogest ho iniziato quando il mercato non era ancora pronto e ho dovuto aspettare anni prima di vedere una vera adozione. Oggi il contesto è diverso: l’intelligenza artificiale si sta muovendo molto velocemente e credo che sia il momento giusto per portarla davvero nei processi delle aziende».
Le prospettive per le PMI lombarde e italiane
Il tema assume particolare rilevanza anche per il tessuto produttivo lombardo, caratterizzato da una forte presenza di PMI e da una crescente attenzione all’innovazione digitale. La possibilità di integrare l’intelligenza artificiale nei processi operativi rappresenta una leva strategica per migliorare competitività, efficienza e capacità di risposta al mercato.
In questo scenario, soluzioni come AgenVIO si propongono di trasformare l’AI da strumento sperimentale a infrastruttura operativa, contribuendo a ridurre il divario tra potenzialità tecnologica e utilizzo reale all’interno delle imprese.
Condividi:
- Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
- Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
- Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
- Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
- Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
- Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
- Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
Scopri di più da Gazzetta della Lombardia
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.










