La Giunta regionale della Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione, uno stanziamento di 7 milioni di euro destinato al bando “Ri.Circo.Lo. Filiere Prioritarie”. L’iniziativa è rivolta alle piccole e medie imprese lombarde e mira a promuovere lo sviluppo di progetti legati all’economia circolare, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale del sistema produttivo.
Il provvedimento si inserisce nelle politiche regionali orientate alla sostenibilità e all’innovazione, con particolare attenzione alla valorizzazione delle filiere produttive del territorio.
I settori coinvolti e gli obiettivi del bando
Il bando si concentra su comparti considerati strategici per l’economia lombarda, tra cui plastica, gomma, tessile, rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, pannelli fotovoltaici, batterie e accumulatori. Tra gli obiettivi principali vi sono il riciclo dei materiali, il riutilizzo delle risorse e la prevenzione della produzione di rifiuti, oltre al recupero di materie prime critiche e del fosforo.
I progetti finanziabili includono interventi di riprogettazione dei prodotti secondo principi di ecodesign, finalizzati a facilitarne la riparazione, così come iniziative di simbiosi industriale e sviluppo di nuove linee produttive basate sull’utilizzo di materiali derivanti dal recupero.
Le modalità di accesso ai contributi
La misura è destinata alle PMI lombarde, comprese start-up e imprese innovative, che potranno partecipare sia singolarmente sia in forma aggregata. Per accedere ai finanziamenti è necessario disporre di una sede operativa attiva in Lombardia.
I contributi saranno concessi a fondo perduto, con una copertura fino al 60% delle spese per le piccole imprese e fino al 50% per le medie imprese. I progetti dovranno avere un valore minimo di 50.000 euro, mentre il contributo massimo erogabile potrà raggiungere 1,5 milioni di euro.
L’assegnazione avverrà tramite una procedura valutativa a graduatoria, basata sulla qualità progettuale, sul livello di innovazione e sull’impatto ambientale delle iniziative presentate. Una volta ottenuto il finanziamento, le imprese avranno 24 mesi di tempo per realizzare e rendicontare gli interventi.
Il ruolo della Lombardia nell’economia circolare
L’assessore Giorgio Maione ha sottolineato il significato strategico del provvedimento: «Con questa delibera la Regione Lombardia conferma il proprio ruolo di guida nell’economia circolare. Sosteniamo con risorse e strumenti concreti le nostre imprese che vogliono innovare».
Maione ha inoltre evidenziato il lavoro di confronto con il territorio: «Questo provvedimento è frutto di un ascolto attento del territorio e degli stakeholder, avvenuto anche nell’ambito dell’Osservatorio regionale per il Clima e l’Economia Circolare».
Ridurre le dipendenze e valorizzare le risorse
Tra gli obiettivi di lungo periodo vi è anche il rafforzamento dell’autonomia produttiva regionale attraverso il recupero delle materie prime critiche. «Vogliamo che la Lombardia sia protagonista nel recupero delle materie prime critiche, riducendo le dipendenze dall’estero e trasformando rifiuti in risorse», ha concluso l’assessore.
Scopri di più da Gazzetta della Lombardia
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.










