Milano è la terza città europea con il più alto rischio di truffe ai danni dei turisti secondo una ricerca realizzata da Truffa.net, che ha analizzato recensioni online, dati sulla percezione del rischio e volumi di ricerca sul web legati al fenomeno.
Lo studio assegna al capoluogo lombardo un punteggio di rischio pari a 8,05 su 10, collocandolo alle spalle di Parigi, prima con 9,54, e Dublino, seconda con 8,30. Milano è inoltre l’unica città italiana presente sul podio della classifica.
L’analisi evidenzia come le grandi città caratterizzate da elevati flussi turistici e da una forte mobilità urbana siano quelle maggiormente esposte al rischio di borseggi e raggiri ai danni dei visitatori.
La classifica delle città europee
Dopo Parigi, Dublino e Milano, la graduatoria comprende Marsiglia, Birmingham, Napoli, Barcellona, Londra, Bruxelles e Stoccolma.
Secondo gli autori dello studio, la presenza di grandi destinazioni turistiche nella top ten è legata soprattutto all’elevata concentrazione di visitatori, che può favorire l’attività di borseggiatori e truffatori nelle aree più frequentate.
L’Italia è rappresentata da due città nella classifica delle prime dieci: oltre a Milano, compare infatti Napoli al sesto posto.
All’estremo opposto si collocano invece L’Aia, Monaco di Baviera e Praga, considerate le città europee con il più basso livello di rischio secondo i parametri analizzati.
La Torre Eiffel è il monumento con più segnalazioni
Lo studio ha preso in esame anche alcune delle principali attrazioni turistiche mondiali, incrociando il numero di visitatori con le recensioni online che segnalano episodi di borseggi, furti e truffe.
La Torre Eiffel di Parigi risulta il monumento con il maggior numero di segnalazioni, pari a 23.757 episodi ogni milione di visitatori. Seguono il complesso archeologico formato da Foro Romano, Colosseo e Colle Palatino a Roma, con 10.300 segnalazioni ogni milione di visitatori, e l’Arco di Trionfo di Parigi.
Tra le prime dieci attrazioni figurano anche la Sagrada Família di Barcellona, il Taj Mahal, il Palazzo Reale di Madrid, Chichén Itzá, la Torre di Londra, Machu Picchu e l’Alhambra di Granada.
L’analisi evidenzia come i borseggi rappresentino la tipologia di episodio più frequentemente segnalata nelle aree ad alta concentrazione turistica, mentre in alcune destinazioni risultano più diffuse truffe legate a guide abusive, servizi non autorizzati o richieste di denaro.
Italia al 14° posto per le ricerche online sulle truffe
La ricerca ha inoltre esaminato il volume di ricerche online dedicate alle truffe, rapportandolo alla popolazione dei diversi Paesi europei.
L’Irlanda guida la classifica con 249 ricerche ogni 100 mila abitanti, seguita da Malta e San Marino. L’Italia si colloca invece al 14° posto con 34,57 ricerche ogni 100 mila abitanti.
Secondo gli autori dello studio, questo dato non indica necessariamente una maggiore esposizione alle truffe, ma può riflettere il diverso livello di attenzione preventiva dei cittadini prima di affrontare un viaggio.
I consigli per viaggiare in sicurezza
Commentando i risultati della ricerca, Eli Carosi, esperta di truffe e fact-checking di Truffa.net, invita i viaggiatori a prestare particolare attenzione nei luoghi più affollati.
«Le truffe ai danni dei turisti fanno spesso leva sulla fretta, sulla distrazione o sulla pressione del momento. Per questo è utile rallentare quando qualcuno ci avvicina con richieste inattese, verificare sempre l’identità di chi offre un servizio e, quando possibile, acquistare biglietti, visite guidate o trasporti attraverso canali ufficiali».
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