Oltre 400 persone hanno partecipato alla giornata conclusiva della seconda edizione de “La Storia Conta”, il progetto promosso da SPI CGIL Lombardia dedicato al dialogo tra generazioni e all’approfondimento della storia costituzionale italiana.
L’evento finale si è svolto all’Abbazia di Mirasole a Opera, in provincia di Milano, e ha riunito 16 classi provenienti da 10 istituti scolastici distribuiti in tutte le province lombarde. Studentesse e studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado hanno presentato elaborati e progetti sviluppati nel corso dell’anno scolastico sui temi della Costituzione e della nascita della Repubblica italiana.
Un percorso dedicato alla Costituzione e alla memoria democratica
Il progetto prende spunto dall’omonimo podcast “La Storia Conta” e punta a coinvolgere le nuove generazioni nella riflessione sui valori democratici e sui principali passaggi storici che hanno portato alla nascita della Costituzione italiana.
Nel corso dell’anno scolastico gli studenti hanno affrontato temi come il referendum istituzionale del 1946, il primo voto alle donne — di cui nel 2026 ricorre l’ottantesimo anniversario — i governi italiani nel periodo tra il 1943 e il 1946 e i principi civili, economici e sociali contenuti nella Carta costituzionale.
L’iniziativa ha favorito un lavoro interdisciplinare che ha coinvolto storia, educazione civica, inclusione linguistica e partecipazione sociale.
Elaborati tra memoria storica e inclusione
Durante la giornata conclusiva sono stati presentati numerosi lavori realizzati dalle classi partecipanti.
Tra i progetti illustrati figurano il telegiornale autoprodotto dagli studenti dell’Istituto Comprensivo “Umberto Eco” di Milano e le traduzioni dei diritti fondamentali in albanese, arabo, spagnolo, LIS e CAA realizzate dalla scuola di Piano, a Costa Volpino, in provincia di Bergamo.
Particolarmente significativo anche il lavoro degli alunni delle scuole elementari di Pomponesco, nel Mantovano, che hanno ricostruito attraverso una rappresentazione teatrale il voto del 1946, coinvolgendo bambini delle classi seconda e terza primaria.
L’obiettivo del progetto era quello di avvicinare i più giovani alla storia repubblicana italiana attraverso linguaggi accessibili e modalità partecipative.
Gazzoli: “Confronto concreto con le nuove generazioni”
Soddisfazione è stata espressa dal segretario generale di SPI CGIL Lombardia Daniele Gazzoli, che ha sottolineato il valore educativo e sociale dell’iniziativa.
«Siamo assolutamente soddisfatti di questa seconda edizione de “La Storia Conta”», ha dichiarato Gazzoli. «La qualità dei lavori presentati questa mattina è la riprova di come questo percorso rappresenti un valore aggiunto per il sindacato».
Secondo il segretario regionale, il progetto conferma l’importanza del confronto intergenerazionale e della partecipazione attiva delle nuove generazioni ai temi della cittadinanza.
«Parlare con ragazze e ragazzi così giovani non fa altro che dimostrare quanto la nostra volontà di dialogare con le nuove generazioni sia concreta», ha aggiunto.
Scuole coinvolte da tutta la Lombardia
Alla seconda edizione del progetto hanno aderito scuole provenienti da tutte le aree della Lombardia.
Tra gli istituti partecipanti figurano l’Istituto Comprensivo “Rubini” di Romano di Lombardia, in provincia di Bergamo, l’IC Brescia Ovest – divisione Tridentina, l’IC Cremona 2, la scuola elementare di Primaluna nel Lecchese, l’IC Somaglia nel Lodigiano, la scuola primaria di Pomponesco nel Mantovano, l’IC “Umberto Eco” di Milano, le sezioni di Casatisma e Torrazza dell’IC di Casteggio in provincia di Pavia, la scuola di Piano a Costa Volpino e l’IC “Dante” di Cassano Magnago, in provincia di Varese.
La partecipazione diffusa delle scuole lombarde ha confermato il carattere regionale dell’iniziativa e l’interesse crescente verso percorsi educativi dedicati alla memoria storica e alla cittadinanza attiva.
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