Prosegue nel 2026 la fase espansiva per i comparti rappresentati da ANIE Confindustria. Secondo i dati diffusi dalla federazione industriale, a marzo la produzione industriale dei settori Elettrotecnica ed Elettronica ha registrato un incremento del 6,6% rispetto allo stesso mese del 2025.
Nel cumulato del primo trimestre dell’anno, tra gennaio e marzo, la crescita si attesta al +3,9% su base annua, confermando una dinamica positiva già emersa nel corso del 2025.
Il dato assume particolare rilievo anche nel confronto con l’andamento complessivo del manifatturiero italiano, che nello stesso periodo evidenzia una crescita più contenuta. A marzo il totale della produzione manifatturiera nazionale è aumentato del 2%, mentre nel primo trimestre si registra una sostanziale stabilità con un +0,4%.
Secondo ANIE, il quadro industriale italiano continua infatti a essere caratterizzato da fragilità strutturali e da forti differenze tra i vari comparti produttivi.
Energia e digitale sostengono la crescita
A sostenere la crescita dei settori tecnologici rappresentati da ANIE sono soprattutto gli investimenti collegati alla transizione energetica e alla digitalizzazione, due ambiti strategici anche per il sistema produttivo lombardo.
La domanda interna continua a rappresentare il principale motore della crescita, favorendo in particolare le filiere legate alle infrastrutture, all’energia e all’innovazione tecnologica.
Restano però elementi di incertezza legati allo scenario internazionale. Tra i fattori che continuano a pesare sulle prospettive del comparto industriale figurano le tensioni geopolitiche, le criticità lungo le filiere globali e l’aumento dei costi logistici ed energetici.
De Martino: rafforzare competitività e investimenti
Nel commentare i dati, il presidente di ANIE Confindustria Vincenzo de Martino ha evidenziato la capacità dei settori elettrotecnico ed elettronico di mantenere una dinamica positiva nonostante le difficoltà che interessano parte del manifatturiero italiano.
«Il dato di marzo conferma la capacità dei settori rappresentati da ANIE di mantenere una dinamica positiva nonostante le fragilità che continuano a caratterizzare i settori del manifatturiero», ha dichiarato de Martino.
Secondo il presidente della federazione, le tecnologie elettrotecniche ed elettroniche continuano a sostenere gli investimenti nelle filiere strategiche del Paese, contribuendo ai processi di transizione energetica e digitale.
«Per consolidare questa traiettoria sarà importante rafforzare le politiche a supporto della competitività e della continuità degli investimenti, in un contesto internazionale che continua a presentare elementi di forte incertezza», ha aggiunto.
ANIE, uno dei comparti industriali più strategici del Paese
Federazione ANIE aderisce a Confindustria e rappresenta uno dei principali comparti industriali italiani nei settori delle tecnologie elettrotecniche ed elettroniche.
L’organizzazione conta circa 1.100 aziende associate e 480 mila addetti, con un fatturato aggregato che nel 2024 ha raggiunto i 112 miliardi di euro e un export pari a 27 miliardi di euro.
Le imprese aderenti investono mediamente il 4% del proprio fatturato in ricerca e sviluppo, rappresentando oltre il 30% dell’intero investimento privato italiano in R&S.
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