Il canottaggio lombardo è stato tra i protagonisti della “Giornata Giovani Lombardia”, la manifestazione dedicata allo sport giovanile che si è svolta allo Stadio San Siro di Milano con la partecipazione di circa tremila studenti e 63 federazioni sportive.
L’iniziativa, promossa da Regione Lombardia, ha trasformato l’impianto milanese in un grande villaggio dello sport, con aree dedicate alle diverse discipline e momenti di incontro tra ragazzi, tecnici e atleti.
Il Comitato Regionale Lombardia della Federazione Italiana Canottaggio ha partecipato all’evento insieme alla Canottieri Milano, proponendo attività dimostrative basate sull’utilizzo del remoergometro, strumento fondamentale nell’allenamento degli atleti della disciplina.
Il canottaggio lombardo tra curiosità e prove pratiche degli studenti
Lo stand del canottaggio ha registrato una partecipazione continua per tutta la giornata, con oltre 300 studenti che si sono avvicinati per provare direttamente la simulazione della remata e conoscere da vicino le caratteristiche dello sport.
Molti ragazzi hanno sperimentato per la prima volta il gesto tecnico, alternando curiosità e stupore di fronte all’intensità dell’esercizio fisico richiesto. Le attività hanno suscitato domande e confronti spontanei tra gli studenti, che hanno potuto approfondire le differenze tra canottaggio e altre discipline sportive, oltre agli aspetti tecnici della preparazione atletica.
Gli istruttori presenti hanno illustrato il corretto movimento, insistendo sulla coordinazione tra gambe, busto e braccia, elemento centrale della tecnica di voga. L’esperienza ha permesso ai partecipanti di comprendere la complessità e la completezza del lavoro muscolare richiesto da questo sport.
Binda: “Una vetrina eccezionale per il nostro sport”
Il presidente del Comitato FIC Lombardia, Leonardo Binda, ha sottolineato il valore dell’iniziativa e la risposta positiva registrata durante la giornata.
«Oltre 300 ragazzi sono passati dal nostro stand e il riscontro finale è stato davvero molto positivo – ha dichiarato Binda –. Non è stato semplice organizzare un evento di questo livello, ma Federica Picchi ha creduto da sempre in questo progetto coinvolgendoci con entusiasmo e fiducia. Anche noi, come tutte le federazioni, abbiamo voluto esserci e l’interesse verso il canottaggio è stato continuo per tutta la giornata».
Binda ha evidenziato anche il valore della collaborazione tra istituzioni sportive e realtà associative presenti sul territorio, sottolineando l’importanza del lavoro congiunto per la promozione dello sport giovanile.
«Molto gradita la visita allo stand del presidente CONI Lombardia Marco Riva, grande amico del canottaggio lombardo – ha aggiunto Binda –. Un ringraziamento va a Donata Minorati per il lavoro svolto nelle riunioni preparatorie in Regione Lombardia e a Fabrizio Ravasi con tutto lo staff della Canottieri Milano per la presenza al nostro fianco durante le due giornate a San Siro».
Nel corso della manifestazione sono stati distribuiti materiali informativi dedicati ai campioni del canottaggio lombardo e azzurro, con l’obiettivo di avvicinare ulteriormente i giovani alla disciplina attraverso le storie degli atleti.
San Siro trasformato in villaggio dello sport per i giovani lombardi
La “Giornata Giovani Lombardia” ha rappresentato un momento di grande partecipazione collettiva, con San Siro trasformato per un’intera giornata in uno spazio dedicato allo sport, alla formazione e all’inclusione.
Tra i presenti figuravano il sottosegretario regionale allo Sport e Giovani Federica Picchi, l’atleta olimpica Arianna Fontana, il campione paralimpico Daniele Cassioli e don Maurizio Patriciello, insieme a numerosi rappresentanti istituzionali e sportivi.
Il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana è intervenuto con un videomessaggio, mentre il presidente del CONI Lombardia Marco Riva ha visitato gli stand delle federazioni, soffermandosi anche sull’area dedicata al canottaggio.
Secondo il Comitato FIC Lombardia, l’iniziativa ha rappresentato un’occasione significativa di promozione sportiva e avvicinamento delle nuove generazioni alle discipline federali.
«La Giornata Giovani Lombardia è stata una vetrina eccezionale davanti a 3000 studenti che rappresentano il presente e il futuro dello sport lombardo – ha concluso Binda –. Un evento da ricordare e da ripetere».
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