Si completa il progetto di riqualificazione del lungolago di Desenzano del Garda con l’inaugurazione del terzo e ultimo lotto della nuova passeggiata che collega il centro storico alla spiaggia del Desenzanino. L’intervento, lungo circa 200 metri, rappresenta l’ultima fase di un’opera più ampia che ha interessato il versante nord-occidentale del waterfront cittadino.
All’inaugurazione è intervenuta l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche di Regione Lombardia, Claudia Maria Terzi.
Un investimento complessivo da oltre 8 milioni di euro
Il terzo lotto dei lavori ha richiesto un investimento pari a 3,14 milioni di euro, di cui 1,25 milioni finanziati da Regione Lombardia.
L’intera operazione di riqualificazione del lungolago, articolata in tre lotti avviati nel 2021, supera invece gli 8,3 milioni di euro complessivi. Il contributo regionale ammonta a circa 3,5 milioni di euro, affiancato dalle risorse del Comune di Desenzano del Garda e dell’Autorità di Bacino Laghi Garda e Idro.
«Si tratta di un’opera attesa da anni», ha dichiarato l’assessore Claudia Maria Terzi. «La valorizzazione del demanio lacuale, unita agli investimenti legati ai servizi di navigazione e alla ciclovia del Garda, sostiene lo sviluppo socioeconomico dei territori rendendoli sempre più attrattivi e accessibili».
Nuovi spazi pubblici affacciati sul lago
Il progetto ha trasformato il tratto compreso tra via Gramsci e vicolo delle Lavandaie in una nuova area urbana dedicata alla mobilità pedonale e alla fruizione turistica del lago.
L’intervento ha previsto la realizzazione di spazi per il passeggio, aree verdi, sedute e punti di sosta integrati con il percorso esistente e con il centro balneare del Desenzanino. La nuova passeggiata è stata progettata come una “piazza sospesa sull’acqua”, con l’obiettivo di migliorare la continuità del lungolago e la qualità degli spazi pubblici.
Particolare attenzione è stata riservata all’inserimento paesaggistico dell’opera attraverso l’utilizzo di materiali tipici del territorio gardesano e il recupero della storica discesa a lago delle Lavandaie.
Sostenibilità e sicurezza urbana
La riqualificazione ha incluso anche interventi orientati alla sostenibilità ambientale, tra cui l’installazione di un nuovo sistema di illuminazione a led a basso consumo energetico.
Oltre alla componente estetica e turistica, il progetto assume anche una funzione di protezione urbana e ambientale. L’ampliamento della banchina consente infatti di mitigare gli effetti del moto ondoso del lago, riducendo l’impatto delle onde sulla carreggiata e migliorando la sicurezza dell’area.
Il nuovo assetto rende inoltre più sicuri e accessibili i percorsi destinati a pedoni e ciclisti lungo tutto il tratto interessato dall’intervento.
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