La Torcia Olimpica di Milano Cortina 2026 sarà custodita in modo permanente all’interno dell’Istituto Penale per i Minorenni “Cesare Beccaria” di Milano.
La consegna ufficiale è avvenuta nel pomeriggio del 15 giugno alla presenza del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, che ha definito l’iniziativa «un segno concreto di inclusione, crescita e rinascita».
Un simbolo olimpico che diventa messaggio educativo
La Fiaccola resterà esposta accanto al busto dedicato a Cesare Beccaria, trasformandosi in un simbolo permanente del percorso condiviso tra istituzioni, sport e comunità educante.
L’iniziativa nasce da un’esperienza avviata durante i Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026: il 6 febbraio scorso alcuni ragazzi e operatori del Beccaria avevano partecipato come tedofori alla tappa della Fiamma Olimpica attorno a Palazzo Lombardia, nel giorno inaugurale dei Giochi.
L’impegno dimostrato in quell’occasione ha portato la direzione dell’istituto e il Centro per la Giustizia Minorile a chiedere che una Torcia Olimpica trovasse collocazione stabile all’interno della struttura.
Fontana: “Nessuno deve sentirsi escluso dai valori della comunità”
Nel corso della cerimonia, svoltasi al Teatro Punto Zero dell’istituto, il presidente della Regione Lombardia ha sottolineato il valore simbolico dell’iniziativa.
«Questa Fiaccola è la testimonianza di un’esperienza costruita nel tempo, fatta di incontri, dialogo e partecipazione. Quando abbiamo deciso di coinvolgere i ragazzi del Beccaria nel percorso olimpico volevamo affermare un principio semplice, ma fondamentale: nessuno deve sentirsi escluso dai valori che una comunità condivide. Oggi consegniamo questa Torcia perché possa ricordare che il futuro resta sempre aperto e che impegno, rispetto e responsabilità possono diventare strumenti concreti di crescita e rinascita», ha dichiarato Attilio Fontana.
Le istituzioni e gli atleti presenti alla cerimonia
All’evento hanno partecipato anche il sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari, il capo del Dipartimento per la Giustizia minorile e di Comunità Antonio Sangermano, l’assessore regionale agli Enti Locali e Montagna Massimo Sertori e il sottosegretario regionale con delega allo Sport e Giovani Federica Picchi.
La cerimonia è stata arricchita dalla proiezione di video dedicati all’esperienza olimpica dei ragazzi del Beccaria, dalle testimonianze dei partecipanti e dagli interventi degli atleti delle Fiamme Azzurre Charlene Guignard, Marco Fabbri e Matteo Rizzo. In programma anche una performance teatrale dell’Associazione PuntoZero e l’intervento del cappellano dell’istituto, don Claudio Burgio.
Lo sport come strumento di inclusione sociale
La presenza della Torcia Olimpica al Beccaria vuole rafforzare il ruolo dello sport come strumento educativo e di inclusione sociale, in linea con i principi del movimento olimpico e con le attività sportive promosse all’interno dell’istituto.
Tra le realtà coinvolte nei progetti educativi figurano Palla al Centro dell’Associazione Rava, Sport Senza Frontiere, il Centro Sportivo Italiano (CSI), Fondazione Milan e Milanosport, impegnate da anni nel favorire partecipazione, responsabilizzazione e crescita personale attraverso la pratica sportiva.
Sertori e Picchi: “Una legacy umana oltre i Giochi”
Per l’assessore Massimo Sertori, l’eredità di Milano Cortina 2026 va oltre le infrastrutture e i risultati sportivi.
«Milano Cortina 2026 ha lasciato in eredità infrastrutture, emozioni e risultati sportivi straordinari, ma soprattutto una grande lezione umana. La montagna e lo sport insegnano che ogni traguardo si raggiunge passo dopo passo, senza arrendersi alle difficoltà», ha affermato.
Sulla stessa linea il sottosegretario Federica Picchi, che ha definito lo sport «uno straordinario strumento educativo» capace di insegnare lavoro di squadra e fiducia nelle proprie capacità.
«La Fiaccola che oggi rimane qui rappresenta una luce che continua ad accompagnare il loro cammino, ricordando che ogni giovane merita opportunità, ascolto e possibilità di costruire il proprio futuro», ha concluso Picchi.
Una luce che resta a Milano
Con la collocazione permanente della Torcia Olimpica al Beccaria, Milano aggiunge un nuovo tassello alla legacy sociale dei Giochi di Milano Cortina 2026: un’eredità che non riguarda soltanto sport e infrastrutture, ma anche percorsi di inclusione, responsabilità e fiducia nel futuro per i giovani del territorio lombardo.
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