La Brianza si prepara ad avere una nuova grande realtà pubblica dei servizi essenziali. La fusione tra BrianzAcque e Brianza Energia Ambiente S.p.A. (BEA) ha infatti ricevuto il via libera definitivo dei soci, aprendo la strada alla nascita di una multiutility pubblica lombarda con un valore complessivo stimato in 315,1 milioni di euro.
L’operazione ha superato il quorum necessario grazie al voto favorevole di 31 amministrazioni brianzole, compresa la Provincia di Monza e Brianza. In particolare, BrianzAcque ha approvato la delibera con il 75,3172% delle quote rappresentate dai soci, mentre BEA aveva già raggiunto una percentuale di consenso dell’87,5700%.
Il superamento della soglia del 66% prevista per il perfezionamento dell’aggregazione consente ora di avviare la fase conclusiva del percorso, secondo il cronoprogramma definito dalle società e dagli enti coinvolti.
Una nuova società pubblica da oltre 315 milioni di euro
La fusione porterà alla nascita di una delle principali multiutility pubbliche della Lombardia, capace di integrare competenze e servizi nei settori gestiti dalle due società.
L’obiettivo dell’aggregazione è aumentare la capacità di investimento, migliorare l’efficienza operativa e affrontare con maggiore forza le sfide legate alla sostenibilità ambientale, all’innovazione tecnologica e allo sviluppo del territorio.
Secondo le stime elaborate nell’ambito dell’operazione, il valore stand-alone di BrianzAcque è pari a 216,2 milioni di euro, mentre quello di BEA ammonta a 98,9 milioni di euro. Il rapporto di concambio previsto assegna il 68,6% ai soci di BrianzAcque e il 31,4% agli azionisti di BEA.
La nuova realtà punta così a diventare un punto di riferimento industriale per la Brianza, rafforzando il ruolo del servizio pubblico nella gestione delle infrastrutture e delle politiche ambientali.
Boerci: «Un passaggio storico per la Brianza»
«Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto – ha dichiarato Enrico Boerci, presidente e amministratore delegato di BrianzAcque –. Quello che possiamo commentare oggi è un passaggio storico per la Brianza e conferma la bontà del percorso che, insieme ai Comuni soci e alla Provincia, abbiamo costruito in questi anni».
Boerci ha ringraziato i consiglieri comunali, i sindaci e le amministrazioni locali che hanno sostenuto il progetto, sottolineando come il voto favorevole rappresenti «un grande senso di responsabilità e una profonda visione strategica».
«Grazie al loro contributo decisivo sarà possibile dare vita a una grande multiutility pubblica, capace di diventare un punto di riferimento industriale per tutta la Brianza e di generare valore per cittadini, imprese e comunità locali», ha aggiunto il presidente di BrianzAcque.
Secondo Boerci, al termine del percorso la Lombardia potrà contare su «una multiutility dinamica e innovativa», in grado di offrire servizi e infrastrutture sempre più competitivi nello scenario regionale e nazionale.
Novara: «Il primo passo verso una società moderna e al passo con i tempi»
Soddisfazione anche da parte di Mario Carlo Novara, presidente di Brianza Energia Ambiente, che ha definito il raggiungimento del quorum «il traguardo di chi ha saputo guardare lontano».
«In questi anni di lavoro intenso e complesso, tra passi avanti e contrattempi, convincimenti e perplessità, non abbiamo mai perso di vista l’obiettivo: la costituzione di una multiutility pubblica e moderna, al passo con i tempi», ha spiegato Novara.
Per il presidente di BEA, la nuova società dovrà essere in grado di rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze del territorio e affrontare le trasformazioni che interessano il settore dei servizi pubblici.
«Di fronte a questa prima, grande vittoria – ha aggiunto – ritengo doveroso estendere i ringraziamenti a tutti i soggetti che hanno dato il proprio contributo al progetto: la dirigenza e i dipendenti delle società, gli advisor e i media locali che hanno seguito e raccontato gli sviluppi dell’operazione».
Investimenti, sostenibilità e servizi al territorio
La nuova multiutility nasce con l’ambizione di rafforzare il ruolo delle società pubbliche locali in un settore sempre più caratterizzato da esigenze di innovazione e investimenti.
L’integrazione delle competenze di BrianzAcque e BEA permetterà di creare una struttura più solida, capace di programmare interventi di maggiore portata e di sviluppare nuovi servizi a beneficio di cittadini, imprese e amministrazioni locali.
«Ogni grande viaggio comincia con il primo passo – ha concluso Novara –. Il primo passo è stato fatto e ritengo che il viaggio possa serenamente proseguire fino al traguardo finale».
Per la realizzazione del progetto le due società hanno potuto contare sul supporto di advisor legali e finanziari che hanno accompagnato il percorso di aggregazione. Tra i soggetti coinvolti figurano SZA Studio Legale, Osborne & Clarke Studio Legale, Utiliteam Co Srl e KPMG S.p.A.
Condividi:
- Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
- Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
- Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
- Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
- Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
- Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
- Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
Scopri di più da Gazzetta della Lombardia
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.












