Regione Lombardia e il sistema di volontariato della Protezione civile sono impegnati a supportare la popolazione durante la quarta ondata di calore che sta interessando il territorio regionale. A Milano è stato attivato il Piano caldo, con numerosi volontari presenti nelle principali piazze cittadine per distribuire gratuitamente bottigliette d’acqua e fornire informazioni utili ai cittadini sui comportamenti da adottare per affrontare le alte temperature.
L’iniziativa rientra nelle attività di prevenzione e assistenza messe in campo per limitare gli effetti del caldo intenso, con particolare attenzione alle persone più fragili.
Volontari al fianco della popolazione
L’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, ha voluto ringraziare il personale volontario impegnato in questi giorni nelle attività di assistenza.
«L’impegno dei volontari di Protezione civile in questi giorni – ha dichiarato La Russa – è un esempio straordinario di generosità e senso del dovere. Ringrazio tutte le donne e gli uomini che stanno dedicando il loro tempo ad assistere la popolazione, distribuendo acqua, fornendo informazioni utili su come affrontare il caldo e garantendo supporto nelle situazioni di maggiore difficoltà».
L’assessore ha ricordato come il lavoro dei volontari non si sia limitato alla distribuzione di acqua, ma abbia riguardato anche gli interventi di assistenza durante le emergenze provocate dai blackout verificatisi nei giorni scorsi.
«In questo periodo – ha aggiunto – i volontari sono intervenuti anche per assistere la popolazione in situazioni di emergenza conseguenti ai blackout provocati dall’eccezionale richiesta di energia elettrica dovuta all’utilizzo massiccio degli impianti di condizionamento».
I consigli per affrontare l’ondata di calore
Regione Lombardia rinnova inoltre l’invito ai cittadini ad adottare comportamenti prudenti per ridurre i rischi legati alle alte temperature, soprattutto per anziani, bambini e persone con patologie croniche.
Tra le principali raccomandazioni figurano evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, limitando l’esposizione diretta al sole, bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno per mantenere una corretta idratazione e indossare abiti leggeri realizzati con fibre naturali o tessuti traspiranti.
È inoltre consigliato seguire un’alimentazione equilibrata e mantenere freschi e ben ventilati gli ambienti domestici e di lavoro.
«Rivolgo a tutti i cittadini – ha concluso La Russa – e in particolare agli anziani e alle categorie più fragili, alcuni consigli utili per proteggersi dal caldo: uscire soltanto nelle ore più fresche ed evitare l’esposizione diretta del sole, bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, indossare abiti in fibre naturali o traspiranti, seguire una corretta alimentazione, mantenere ventilati e freschi gli ambienti in cui si vive e si lavora. Sono suggerimenti di buon senso, ma che possono fare la differenza».
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