Negli ultimi mesi l’IRCCS Ospedale San Raffaele è stato al centro di un dibattito sulle condizioni del personale sanitario, con segnalazioni legate a carenze di organico, dimissioni e criticità organizzative. In questo contesto, la FIALS Milano interviene sottolineando il ruolo della contrattazione come strumento per arrivare a risultati concreti.
Secondo quanto riferito dall’organizzazione sindacale, il percorso negoziale ha portato alla definizione di una serie di intese che incidono sia sul piano economico sia su quello organizzativo, con l’obiettivo dichiarato di migliorare la tenuta complessiva del sistema lavorativo interno alla struttura sanitaria milanese.
Gli aumenti economici e le misure organizzative previste dagli accordi
Gli accordi sottoscritti prevedono incrementi differenziati dei minimi tabellari, pari al 4,5% per il personale sanitario in generale, al 6% per operatori socio-sanitari e personale di supporto e al 7% per il personale infermieristico. A questi interventi si aggiunge l’aumento dell’indennità di pronta disponibilità, che passa da 42 a 50 euro.
Sono inoltre previste nuove misure di welfare aziendale e una revisione delle regole relative alla gestione delle ferie, con l’obiettivo di rendere la programmazione più chiara e anticipata rispetto all’organizzazione dei turni e delle attività assistenziali.
«Il San Raffaele è stato al centro delle cronache per le numerose criticità che abbiamo denunciato negli ultimi mesi, ma proprio quelle difficoltà ci hanno spinto a mantenere aperto il tavolo negoziale con determinazione», afferma Pasquale Magro, dirigente sindacale territoriale FIALS Milano Area Metropolitana. «Il risultato ottenuto dimostra che una contrattazione seria può produrre benefici reali per i lavoratori. Siamo riusciti a trasformare una proposta iniziale insufficiente in un accordo che riconosce concretamente il valore del personale, con particolare attenzione agli infermieri e agli operatori socio-sanitari, che rappresentano il cuore dell’assistenza».
Il ruolo del sindacato e le prospettive future
Per FIALS Milano gli accordi rappresentano un passaggio rilevante, ma non conclusivo, nel percorso di miglioramento delle condizioni di lavoro all’interno della struttura sanitaria milanese. L’organizzazione sindacale sottolinea infatti la necessità di proseguire il confronto per consolidare i risultati ottenuti e affrontare le criticità ancora presenti.
«Quando il sindacato è capace di negoziare con competenza e determinazione, i risultati arrivano», dichiara Mauro Nobile, Segretario Generale FIALS Milano Area Metropolitana. «Questi accordi dimostrano che è possibile migliorare concretamente le condizioni economiche e organizzative del personale anche in una realtà complessa come il San Raffaele. Continueremo a vigilare affinché gli impegni assunti vengano pienamente rispettati e a lavorare per ridurre ulteriormente il divario tra il trattamento dei lavoratori della sanità privata e quello della sanità pubblica. La valorizzazione dei professionisti è la prima garanzia per assicurare ai cittadini una sanità di qualità».
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