È stata pubblicata la procedura aperta per l’affidamento dei lavori relativi alla Tratta B della Paullese. Il bando, diffuso il 30 giugno, resterà aperto fino al 5 agosto 2026 per la presentazione delle offerte. L’intervento riguarda uno dei principali assi stradali della Lombardia, considerato strategico per i collegamenti tra il capoluogo e le province sudorientali della regione.
L’opera si inserisce in un percorso di potenziamento progressivo della direttrice, lungo la quale Regione Lombardia ha investito negli anni circa 285 milioni di euro per migliorare la rete infrastrutturale e ridurre le criticità legate alla congestione del traffico.
Gli investimenti regionali e la programmazione dei lavori
Nel quadro dell’intervento, Regione Lombardia ha recentemente incrementato il contributo destinato alla Tratta B, portandolo da 17 a 39,5 milioni di euro. L’obiettivo è consentire l’approvazione del progetto esecutivo e la pubblicazione del bando nei tempi previsti dalla programmazione.
Secondo quanto indicato dall’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, la fase attuale rappresenta un passaggio decisivo verso l’avvio operativo dei lavori.
«Con la pubblicazione della gara, predisposta da Cal, rispettiamo gli impegni assunti e confermiamo la volontà di accelerare la realizzazione di un’opera fondamentale per la mobilità lombarda», afferma Terzi. «Lo scorso 10 giugno abbiamo incrementato il contributo regionale destinato alla Tratta B, portandolo da 17 a 39,5 milioni di euro, per consentire l’approvazione del progetto esecutivo e la pubblicazione del bando entro il mese di giugno, obiettivi entrambi raggiunti nei tempi programmati. Ora prevediamo di completare la procedura di gara per avviare i lavori entro l’inizio del 2027».
Un intervento strategico per la mobilità lombarda
Il potenziamento della Paullese è considerato un’opera strategica per l’intero sistema viabilistico regionale. L’intervento mira a migliorare i collegamenti tra Milano, Lodi e Crema, riducendo le interferenze con la viabilità locale e aumentando la fluidità della circolazione lungo uno dei corridoi più trafficati della Lombardia.
«Il potenziamento della Paullese rappresenta un intervento strategico ed è un’opera prioritaria non solo per il Milanese, il Lodigiano e il Cremonese, ma per tutta la rete viabilistica lombarda», conclude Terzi. «L’impegno della Regione è stato fattivo e concreto sui diversi lotti che hanno riguardato il raddoppio dell’intera direttrice. A lavori ultimati, il potenziamento efficienterà le connessioni tra Milano, Lodi e Crema eliminando le interferenze con la viabilità locale, migliorando la sicurezza, la fluidità della circolazione e la qualità degli spostamenti quotidiani di cittadini e imprese».
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