Triennale Milano propone un calendario di appuntamenti che, dal 30 giugno al 2 luglio, offrirà al pubblico un percorso attraverso design, cultura, architettura, arti performative e musica. Il programma prevede incontri con protagonisti del panorama internazionale, performance dal vivo, presentazioni editoriali, laboratori inclusivi e un concerto che chiuderà la rassegna nel Giardino di Triennale.
Gli eventi, aperti in parte gratuitamente su prenotazione e in parte a pagamento, confermano il ruolo di Triennale Milano come uno dei principali poli culturali della Lombardia, capace di ospitare iniziative dedicate alla progettazione, alla ricerca artistica e alla sperimentazione contemporanea.
Il design protagonista con Tony Brook e l’eredità dei Vignelli
Il programma si apre martedì 30 giugno alle 18.30 con l’incontro dedicato a Tony Brook, graphic designer britannico e cofondatore dello studio SPIN, tra le realtà più riconosciute nel panorama internazionale della progettazione grafica.
L’appuntamento, intitolato I Vignelli secondo Tony Brook, approfondirà l’influenza esercitata dal lavoro di Massimo e Lella Vignelli sulla produzione del designer inglese, che nel corso della sua carriera ha sviluppato un linguaggio progettuale capace di reinterpretare la tradizione modernista attraverso ironia e sperimentazione.
L’incontro sarà introdotto da Marco Sammicheli, direttore del Museo del Design Italiano e co-curatore della mostra, e da Thomas Kronbichler, con un dialogo finale al quale parteciperà anche l’architetta e giornalista Francesca Picchi.
Cinema d’archivio e musica dal vivo nella performance “Unexpected Matches”
La serata del 30 giugno proseguirà alle 21 con Unexpected Matches. Elvira, progetto curato da Alina Marazzi che mette in dialogo immagini in movimento e musica eseguita dal vivo.
Per questa occasione l’artista visiva Federica Foglia costruisce un collage cinematografico composto da materiali della regista Elvira Notari, film d’archivio, home movies e immagini tratte dalla propria produzione artistica. La performance sarà accompagnata dalla musicista Silvia Cignoli, che interpreterà dal vivo una partitura originale per chitarra elettrica, elettronica e voce, offrendo una nuova lettura del patrimonio cinematografico italiano.
Il ruolo del muro nell’architettura contemporanea
Mercoledì 1 luglio, alle 18.30, Triennale ospiterà la presentazione del volume Il muro attraverso il progetto del moderno, iniziativa promossa da IN/ARCH Lombardia.
L’incontro conclude un percorso di ricerca avviato nel 2023 e propone una riflessione sul significato contemporaneo del muro attraverso contributi di architetti, filosofi, artisti, urbanisti e studiosi. Al dibattito parteciperanno, tra gli altri, rappresentanti di Triennale Milano, IN/ARCH Lombardia e docenti del Politecnico di Milano.
Danza inclusiva e ricerca artistica
Giovedì 2 luglio alle 10 torna l’appuntamento con Dance Well. Ricerca e movimento per il Parkinson, laboratorio dedicato alla pratica della danza contemporanea negli spazi museali.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di favorire il benessere attraverso il movimento ed è rivolta principalmente alle persone che convivono con il Parkinson, pur rimanendo aperta a tutti coloro che desiderano partecipare a un’esperienza di danza e condivisione.
Ben Böhmer chiude il programma con il live di “Orbit”
Il calendario si concluderà giovedì 2 luglio alle 21 con il concerto del produttore e performer tedesco Ben Böhmer, tra gli artisti più apprezzati della scena internazionale della melodic house.
Nel Giardino di Triennale Milano porterà in scena Orbit, progetto che debutta in Italia e che propone una performance dal vivo caratterizzata dall’integrazione di sintetizzatori, drum machine ed elementi elettronici eseguiti in tempo reale.
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