Regione Lombardia mette a disposizione 300mila euro per sostenere le associazioni Pro Loco e le loro Unioni iscritte all’Albo regionale. La nuova misura prevede un contributo una tantum a fondo perduto, senza obbligo di rendicontazione, con un importo massimo di 3mila euro per ciascun beneficiario ammesso.
L’obiettivo è sostenere le realtà che operano quotidianamente nei territori lombardi attraverso iniziative di promozione turistica, valorizzazione culturale e attività a carattere sociale. Il contributo sarà ripartito in modo equo tra i soggetti ammessi, fino al limite massimo previsto dal bando.
Domande dal 1° al 30 settembre
La misura è rivolta alle associazioni e alle Unioni delle Pro Loco regolarmente iscritte all’Albo regionale alla data di apertura del bando. Le richieste potranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma regionale Bandi e Servizi.
La finestra per la presentazione delle domande si aprirà il 1° settembre 2026 alle ore 15 e si chiuderà il 30 settembre 2026 alle ore 15.
«Le Pro Loco arrivano dove spesso la promozione tradizionale non riesce ad arrivare: conoscono i luoghi, le loro storie e soprattutto le persone che li tengono vivi», commenta Debora Massari, assessore al Turismo, Moda e Marketing Territoriale di Regione Lombardia.
«Con questo contributo vogliamo dare un aiuto concreto a chi lavora tutto l’anno, spesso su base volontaria, per creare occasioni di visita e far conoscere anche la Lombardia meno nota. È un patrimonio di competenze e presenza sul territorio che per il turismo lombardo ha un valore importante», aggiunge l’assessore.
Un sostegno alla valorizzazione dei territori
Secondo Massari, il sostegno alle Pro Loco rappresenta anche uno strumento per rafforzare la collaborazione tra le realtà locali e aumentare l’attrattività delle diverse aree della regione.
«Investire nelle Pro Loco significa investire nella capacità dei territori di fare rete, promuovere eventi, valorizzare tradizioni, prodotti tipici e patrimonio culturale», sottolinea l’assessore. «Si tratta di una scelta che rafforza l’attrattività turistica della Lombardia e sostiene il lavoro di centinaia di volontari che operano con passione e competenza».
Le informazioni sul bando e sulle modalità di presentazione delle domande saranno disponibili sul portale regionale Bandi e Servizi e attraverso i canali istituzionali di Regione Lombardia.
Condividi:
- Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
- Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
- Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
- Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
- Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
- Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
- Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
Scopri di più da Gazzetta della Lombardia
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.












