Sono oltre 285 i cittadini di Malnate che hanno sottoscritto la petizione per il mantenimento e il rilancio di ASPEM Servizi quale Azienda Speciale del Comune. La documentazione è stata depositata l’8 giugno presso il Comune di Malnate dal Comitato promotore dell’iniziativa, sostenuto dall’associazione Attac Italia Malnate, che ne ha condiviso finalità e obiettivi.
La petizione è stata attivata ai sensi dell’articolo 49 dello Statuto comunale e punta ad aprire una riflessione sul futuro dell’azienda speciale che gestisce servizi di interesse pubblico per la comunità locale.
Il nuovo percorso dopo la precedente raccolta firme
L’iniziativa segue una precedente petizione presentata l’11 marzo 2026. In quell’occasione, la richiesta non era stata ritenuta ammissibile dall’Amministrazione comunale poiché, secondo l’interpretazione dello Statuto vigente, non era stato raggiunto il numero minimo di firme necessario.
Con la nuova raccolta, il Comitato promotore ha deciso di riproporre il tema rispettando i requisiti indicati dagli organi comunali. Un risultato che i promotori giudicano significativo, sia per il numero delle adesioni ottenute sia per l’attenzione dimostrata dalla cittadinanza verso una questione considerata strategica per il futuro dei servizi pubblici locali.
«La raccolta delle firme – afferma il Comitato promotore – dimostra che quando i cittadini vengono informati e coinvolti sulle questioni che incidono direttamente sulla loro comunità, rispondono con interesse e partecipazione. Esiste una forte domanda di confronto e di ascolto che troppo spesso rimane senza risposta.»
La richiesta di un confronto sul futuro dell’Azienda Speciale
Secondo i promotori, la partecipazione registrata rappresenta anche un segnale rivolto agli amministratori locali e alle istituzioni cittadine.
«Da troppo tempo – sottolinea il Comitato – si assiste a una progressiva distanza tra chi governa e i cittadini. Accade spesso che, una volta eletti, gli amministratori assumano decisioni sulla base delle proprie convinzioni senza promuovere un reale confronto con la comunità, arrivando talvolta a scelte che non coincidono con i bisogni e le aspettative dei cittadini.»
La petizione chiede all’Amministrazione comunale e al Consiglio comunale di valutare la predisposizione di un piano di rilancio per ASPEM Servizi, affinché l’Azienda Speciale possa continuare a operare come ente strumentale del Comune anche attraverso l’affidamento di ulteriori servizi di interesse pubblico.
I promotori evidenziano inoltre la necessità che ogni decisione relativa al futuro dell’azienda sia preceduta da approfondite valutazioni tecniche, economiche e giuridiche e accompagnata da momenti pubblici di informazione e confronto con la cittadinanza.
Partecipazione e dialogo al centro dell’iniziativa
Nelle conclusioni della petizione, il Comitato promotore ribadisce il valore della partecipazione civica e auspica l’apertura di un dialogo con le istituzioni locali.
«L’iniziativa che abbiamo promosso – conclude il Comitato – si è svolta nel pieno rispetto delle norme previste dallo Statuto comunale. Ci auguriamo che questo segnale proveniente da oltre 285 cittadini venga raccolto dall’Amministrazione e che si apra finalmente una fase di ascolto e dialogo. Le istituzioni diventano più forti quando sanno confrontarsi con la comunità che rappresentano.»
Per il Comitato promotore, la raccolta firme non rappresenta un punto di arrivo ma l’avvio di un percorso volto a mantenere alta l’attenzione sul futuro di ASPEM Servizi e, più in generale, sul ruolo della partecipazione dei cittadini nelle scelte che riguardano la città di Malnate.
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