Regione Lombardia ha espresso la propria disponibilità a fornire supporto alla popolazione del Venezuela colpita dal terremoto, attraverso l’invio di personale sanitario specializzato coordinato da AREU, l’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza.
L’annuncio è arrivato dal presidente Attilio Fontana e dall’assessore al Welfare Guido Bertolaso, che hanno confermato la prontezza operativa delle squadre lombarde in caso di attivazione della missione internazionale.
AREU e la certificazione internazionale Insarag
Il sistema di emergenza lombardo si inserisce nel contesto delle squadre Urban Search and Rescue (Usar), che operano a livello internazionale in scenari di catastrofe. Il team Usar Medium ITA-01 di AREU ha recentemente ottenuto la certificazione Insarag, rilasciata dal gruppo consultivo delle Nazioni Unite che definisce gli standard globali per gli interventi di ricerca e soccorso in ambito urbano.
Secondo quanto spiegato dall’assessore Guido Bertolaso, il riconoscimento conferma il livello operativo del sistema lombardo. «Siamo pronti a partire anche questa sera, basta che ci diano un aereo e noi abbiamo medici, infermieri e tecnici con tutte le apparecchiature necessarie per la gestione di questo tipo di emergenze», ha dichiarato.
La classificazione “Medium” attesta la capacità del team di operare in autonomia su un singolo sito di intervento, garantendo continuità operativa h24 e interventi di ricerca e soccorso in ambienti complessi e a rischio.
La struttura del team di soccorso internazionale
Il dispositivo Usar coordinato da AREU è composto da personale sanitario altamente specializzato e da tecnici formati per operare in scenari di emergenza internazionale. La componente medica, secondo quanto illustrato, include professionisti provenienti dalla Lombardia, regione coordinatrice, insieme a operatori di Veneto, Toscana e Lazio.
Il team è in grado di fornire assistenza clinica immediata alle persone coinvolte, occupandosi della stabilizzazione dei pazienti, della gestione dei traumi e del supporto vitale durante le fasi di estrazione dalle macerie. Parallelamente, il personale sanitario garantisce assistenza continua anche agli operatori impegnati nelle operazioni di soccorso.
Un ulteriore elemento distintivo riguarda la capacità logistica autonoma, che consente alle squadre di essere operative per periodi prolungati senza gravare sulle risorse del Paese colpito.
La partenza della missione e il coordinamento nazionale
Nelle ore successive all’annuncio istituzionale, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha comunicato la partenza di un contingente sanitario diretto in Venezuela. Il gruppo, coordinato da AREU, è composto da personale medico e infermieristico che partecipa a una missione internazionale insieme ad altre regioni italiane.
«Questa notte, intorno a mezzanotte, partiranno dalla Lombardia 4 medici e 3 infermieri pronti a mettere la loro professionalità e la loro umanità al servizio degli ospedali venezuelani», ha scritto Fontana in un messaggio diffuso attraverso i propri canali social.
Il contingente lombardo rientra in un dispositivo nazionale composto complessivamente da circa 30 operatori sanitari provenienti anche da Veneto, Lazio, Piemonte e Toscana, con partenza prevista da Pratica di Mare a bordo di un volo militare.
Il ruolo della Lombardia nelle emergenze internazionali
Il presidente Fontana ha espresso ringraziamento nei confronti del personale coinvolto nella missione, sottolineando il valore della solidarietà e della competenza del sistema sanitario regionale. «Ancora una volta i nostri medici e infermieri dimostrano che la solidarietà, la competenza e il senso del dovere non conoscono confini», ha dichiarato.
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