Si sono svolte nel pomeriggio a Milano le celebrazioni per il Capodanno cinese, appuntamento ormai consolidato nel calendario cittadino e capace di richiamare ogni anno migliaia di persone. A margine dell’evento, organizzato nell’area dell’Arco della Pace, è intervenuto Nicola Di Marco, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale.
Il richiamo all’integrazione e al dialogo
«Il Capodanno cinese è un appuntamento di festa, ormai sempre più integrato all’interno della città di Milano. Ringrazio la comunità cinese per l’invito a celebrare con loro questa ricorrenza. Partecipare è per me motivo di grande orgoglio. Penso infatti che all’Arco della Pace oggi non si sia festeggiato esclusivamente l’inizio di un nuovo anno secondo il calendario cinese, ma un esempio di integrazione che da anni contribuisce alla crescita sociale, culturale ed economica della città di Milano e di tutta la Lombardia, Regione che proprio nel 2025 ha celebrato il quarantennale del gemellaggio con la provincia di Tianjin. Celebrare l’amicizia fra i popoli, anche grazie ad occasioni di festa, diventa oggi più che mai importante al fine di ribadire come non esista un popolo al mondo che voglia la guerra», ha dichiarato Di Marco.
Le celebrazioni milanesi si inseriscono in un contesto di relazioni istituzionali e culturali consolidate tra la Lombardia e la Cina. In particolare, nel 2025 la Regione ha ricordato i quarant’anni del gemellaggio con la provincia di Tianjin, uno dei principali poli economici e industriali del Paese asiatico.
Un evento radicato nel tessuto cittadino
Negli anni il Capodanno cinese è diventato un momento di incontro tra comunità, contribuendo a rafforzare il dialogo interculturale in una città come Milano, caratterizzata da una forte vocazione internazionale. Le manifestazioni, tra danze tradizionali, esibizioni e momenti istituzionali, rappresentano un’occasione di visibilità per la comunità cinese presente sul territorio e un’opportunità di confronto per l’intera cittadinanza.
L’intervento del capogruppo pentastellato si inserisce in questo quadro, richiamando il valore simbolico delle ricorrenze condivise come strumento di coesione sociale e di promozione di relazioni pacifiche tra i popoli, con particolare riferimento al ruolo della Lombardia nel contesto internazionale.
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