L’assessore regionale Elena Lucchini interviene sui cinque interventi finanziati nel territorio pavese grazie all’accordo tra Regione Lombardia e Fondazione Cariplo. Le risorse sostengono rigenerazione urbana, inclusione sociale e servizi per i giovani.
Sono cinque i Progetti Emblematici selezionati per il territorio della provincia di Pavia, per un investimento complessivo di 8 milioni di euro. Di questi, 5 milioni sono messi a disposizione da Fondazione Cariplo e 3 milioni stanziati da Regione Lombardia. Le iniziative coinvolgono diversi Comuni del Pavese e puntano su rigenerazione urbana, inclusione sociale, accesso alla cultura e sviluppo delle competenze.
A commentare l’esito della selezione è l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, che sottolinea il valore della collaborazione istituzionale tra Palazzo Lombardia e la fondazione di origine bancaria.
Un modello di collaborazione istituzionale
«L’alleanza strategica tra Regione Lombardia e Fondazione Cariplo si conferma un modello virtuoso di collaborazione istituzionale capace di produrre risultati tangibili sui territori. Gli interventi finanziati valorizzano e rafforzano l’identità del territorio pavese attraverso la creazione di nuovi spazi di comunità, il recupero di immobili storici, il sostegno alle giovani generazioni e l’attivazione di sinergie tra enti pubblici e terzo settore», dichiara Lucchini.
Le risorse stanziate si inseriscono in una programmazione condivisa che mira a sostenere progetti ad alto impatto locale, con una particolare attenzione ai bisogni emergenti delle comunità e alla capacità di attivare reti tra soggetti pubblici e realtà del Terzo settore.
Voghera, 1,8 milioni per la riqualificazione dell’ex Caserma
Una parte rilevante dei fondi riguarda il Comune di Voghera, destinatario di un contributo di 1,8 milioni di euro per il progetto “GenerAZIONI”. L’intervento prevede la riqualificazione dell’ex Caserma di Cavalleria, edificio storico cittadino, che sarà trasformato in uno spazio multifunzionale al servizio della comunità.
Il nuovo polo ospiterà un Centro per la Famiglia, un Istituto Tecnico Superiore e un Centro per la facilitazione digitale. Sono inoltre previsti spazi dedicati alla musica, al teatro e alle arti, con l’obiettivo di favorire l’organizzazione di eventi e rassegne culturali aperte alla cittadinanza.
«Rigenerare un edificio storico significa restituirlo alla città, ma soprattutto investire sul capitale umano: i nostri ragazzi hanno bisogno di luoghi dove crescere, confrontarsi e sviluppare talento», sottolinea l’assessore regionale.
Coesione territoriale e sviluppo sostenibile nel Pavese
L’intervento di Voghera si colloca all’interno di una strategia più ampia che punta a rafforzare la coesione territoriale nell’area pavese, valorizzando le energie locali e promuovendo progettualità capaci di coniugare inclusione sociale, innovazione e sviluppo sostenibile.
«Si inserisce in una strategia più ampia che mira a rafforzare la coesione territoriale e a valorizzare le energie locali, confermando la volontà di Regione Lombardia di sostenere iniziative capaci di coniugare inclusione sociale, innovazione e sviluppo sostenibile. La storica collaborazione istituzionale tra Regione Lombardia e Fondazione Cariplo rappresenta un esempio concreto di buona amministrazione: lavorare insieme per dare risposte strutturali ai bisogni dei cittadini e offrire nuove prospettive alle giovani generazioni», conclude Lucchini.
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