La Regione Lombardia rilancia la proposta sul digestato come leva strategica per il settore agricolo, chiedendo un’accelerazione a livello europeo dopo le recenti tensioni internazionali e il conseguente aumento dei costi delle materie prime. A intervenire è l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, nel dibattito seguito al question time del ministro Francesco Lollobrigida alla Camera sulle misure a sostegno delle imprese agroalimentari.
Il digestato come risorsa strategica
«Quella sul digestato non è una proposta dell’ultima ora, ma una battaglia che Regione Lombardia sta portando avanti da mesi sui tavoli europei. Gli ultimi avvenimenti internazionali e l’aumento dei costi delle materie prime rendono ancora più evidente quanto sia urgente accelerare nella direzione di poter disporre di un fertilizzante “circolare”, prodotto in casa sfruttando il patrimonio costituito dai nostri allevamenti», ha dichiarato Alessandro Beduschi.
Il digestato, sottoprodotto dei processi di digestione anaerobica, viene indicato come alternativa ai fertilizzanti chimici, con potenziali benefici sia economici sia ambientali.
Economia circolare e sostenibilità agricola
«Il digestato è una risorsa concreta, utilizzabile in modo diffuso, che consente di ridurre l’impiego di fertilizzanti chimici mantenendo le rese e migliorando la qualità dei suoli. È un esempio reale di economia circolare applicata all’agricoltura, che farebbe bene alla sostenibilità e ridurrebbe la nostra dipendenza da fertilizzanti esteri», ha aggiunto l’assessore.
Secondo la Regione, l’utilizzo più ampio di questa soluzione potrebbe contribuire a rafforzare l’autonomia del comparto agricolo, soprattutto in una fase caratterizzata da instabilità dei mercati internazionali.
Il nodo normativo europeo
Al centro del confronto resta la questione delle regole europee. «Oggi l’Europa continua ad applicare un approccio rigido, legato a limiti quantitativi che non tengono conto della qualità della gestione dei nutrienti. È un’impostazione che rischia di frenare l’innovazione e penalizzare le realtà più avanzate», ha sottolineato Beduschi.
La richiesta è quella di un aggiornamento del quadro normativo che valorizzi le pratiche di agricoltura di precisione e riconosca il ruolo del digestato come risorsa sostenibile.
La posizione della Lombardia in Europa
Regione Lombardia sta portando sui tavoli europei dati scientifici e progetti concreti per dimostrare l’efficacia di un utilizzo efficiente dei nutrienti, con l’obiettivo di coniugare sostenibilità ambientale e competitività del settore agricolo.
«Oggi più che mai ci sono le condizioni per accelerare questo percorso. L’Europa non può più permettersi ulteriori ritardi su una partita strategica come questa», ha concluso Beduschi.
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