L’assemblea dei soci della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, riunitasi domenica 26 aprile, ha approvato il bilancio di gestione 2025, confermando un risultato positivo e una forte attenzione al territorio. L’utile netto si attesta a 14,4 milioni di euro, con una quota significativa destinata alla comunità: 2 milioni di euro saranno infatti impiegati per iniziative di beneficenza e mutualità.
Una scelta che ribadisce il ruolo della banca nel tessuto economico e sociale locale, in linea con i principi del credito cooperativo. «Non è solo un risultato economico positivo – ha dichiarato il presidente Roberto Scazzosi – ma la conferma di un percorso costruito nel tempo, fatto di equilibrio, responsabilità e visione».
Solidità patrimoniale e crescita della base sociale
I dati evidenziano anche una solida struttura patrimoniale. Gli indicatori CET1 Ratio e Tier1 Ratio si attestano al 29,27%, mentre il Total Capital Ratio raggiunge il 30,16%, livelli ampiamente superiori ai requisiti regolamentari.
Nel corso del 2025 la banca ha registrato l’ingresso di 350 nuovi soci, portando il totale a 4.925. Un dato particolarmente rilevante riguarda la componente giovanile: circa la metà dei nuovi ingressi è rappresentata da under 35, segnale di una crescente attrattività verso le nuove generazioni.
Il ruolo del gruppo e le prospettive del modello cooperativo
All’assemblea è intervenuto Francesco Romito, vicedirettore generale vicario e Chief financial officer di Bcc Banca Iccrea, capogruppo del Gruppo Bcc Iccrea, che ha sottolineato il valore del sistema cooperativo.
«I risultati della vostra banca si inseriscono in un contesto più ampio che oggi rappresenta uno dei gruppi meglio patrimonializzati in Europa – ha affermato –. È una forza che garantisce continuità nel tempo e capacità di investimento, e che permette alle Bcc di continuare a sostenere in modo concreto le comunità locali».
Romito ha inoltre evidenziato «la necessità di coniugare innovazione, digitalizzazione e sostenibilità con i valori originari di prossimità e mutualità».
Strategie di crescita e continuità operativa
Il direttore generale Roberto Solbiati ha evidenziato come il bilancio approvato all’unanimità rappresenti il risultato di una strategia orientata alla crescita equilibrata. «In un contesto di mercato non semplice, abbiamo mantenuto una forte attenzione alla sostenibilità dei risultati, sviluppando i servizi e consolidando la relazione con famiglie e imprese», ha spiegato.
Tra i punti all’ordine del giorno, l’assemblea ha inoltre rinnovato il collegio sindacale per il triennio 2026-2028. Gianfranco Sommaruga è stato nominato presidente, affiancato dai sindaci effettivi Giuliana D’Alterio e Gian Mario Marnati, e dai supplenti Paola Luraschi e Adalberto Minazzi.
Uno sguardo alle nuove generazioni
L’assemblea ha confermato un percorso che unisce risultati economici e attenzione al territorio, con uno sguardo rivolto al futuro. Il coinvolgimento crescente dei giovani soci rappresenta uno degli elementi centrali della strategia della banca, che punta a rafforzare il legame con la comunità e a garantire continuità nel tempo al proprio modello cooperativo.
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