Migliora la situazione delle riserve idriche in Lombardia, ma resta alta l’attenzione per l’evoluzione climatica delle prossime settimane. È quanto emerso durante il tavolo regionale sulle riserve idriche riunitosi oggi a Palazzo Lombardia alla presenza dell’assessore regionale alle Risorse idriche Massimo Sertori, del segretario generale dell’Autorità di bacino distrettuale del Fiume Po Alessandro Delpiano e dei principali soggetti coinvolti nella gestione delle risorse idriche del territorio.
Secondo i dati illustrati nel corso dell’incontro, la disponibilità idrica regionale risulta oggi inferiore del 27,8% rispetto alla media storica, ma il quadro appare in miglioramento rispetto alla situazione registrata tre settimane fa, quando si era svolta l’ultima riunione del tavolo tecnico.
Piogge e neve rallentano il calo delle riserve
A incidere positivamente sull’andamento delle riserve sono state le precipitazioni registrate nelle ultime settimane, comprese alcune nevicate che hanno contribuito ad arrestare la progressiva riduzione della disponibilità d’acqua.
«A livello regionale, lo stato delle riserve idriche è migliorato rispetto a tre settimane fa», ha spiegato Massimo Sertori. «Ci sono state alcune precipitazioni nevose, che purtroppo non colmano il deficit, ma hanno arrestato la diminuzione delle riserve idriche».
L’assessore ha inoltre evidenziato come le recenti piogge, unite a una gestione prudente delle erogazioni, abbiano consentito di accumulare maggiori quantità d’acqua nei grandi laghi lombardi, considerati strategici per affrontare la stagione estiva e irrigua.
Resta alta l’attenzione sui bacini lombardi
Nel corso del confronto è stata confermata la necessità di mantenere un approccio prudenziale nella gestione della risorsa idrica, anche alla luce delle previsioni meteorologiche considerate non rassicuranti.
«Bene abbiamo fatto nel corso dello scorso tavolo regionale ad invitare alla cautela e chiedere di posticipare la stagione irrigua», ha sottolineato Sertori, ringraziando i gestori dei laghi e i consorzi di bonifica per la collaborazione.
Durante il prossimo Osservatorio permanente dell’Autorità di bacino distrettuale del Fiume Po, la Regione chiederà il mantenimento dello stato di severità idrica “media” per alcuni dei bacini lombardi maggiormente in sofferenza, in particolare quelli del Serio e del Brembo.
Situazione meno critica, al momento, per i bacini dell’Adda e dell’Oglio, classificati in condizione di severità idrica “bassa”, pur rimanendo sotto stretta osservazione.
Nuovo tavolo regionale previsto a giugno
Alla luce dell’incertezza meteorologica e dell’evoluzione della stagione estiva, Massimo Sertori ha annunciato la convocazione di un nuovo tavolo regionale prima della metà di giugno, con l’obiettivo di monitorare nuovamente lo stato delle riserve e definire eventuali ulteriori misure di gestione.
«Le previsioni meteorologiche per le prossime settimane non ci lasciano tranquilli», ha dichiarato l’assessore. «Ritengo quindi opportuno riconvocare il tavolo per valutare l’evoluzione dello stato delle riserve idriche e definire congiuntamente le azioni da porre in essere per gestire al meglio le acque lombarde».
La prossima riunione, indicativamente prevista per l’11 giugno, sarà confermata nei prossimi giorni da Regione Lombardia.
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