Regione Lombardia ha stanziato ulteriori 10 milioni di euro per la progettazione e la realizzazione del tratto bergamasco della ciclovia Milano-Monaco. L’intervento rientra nell’accordo approvato dalla Giunta regionale e condiviso con la Provincia di Bergamo, con l’obiettivo di rafforzare la continuità dell’itinerario cicloturistico internazionale e completarne i segmenti strategici entro il 2029.
Il progetto si inserisce nel più ampio piano di sviluppo della mobilità ciclabile regionale e riguarda un tratto esteso del territorio bergamasco che collega sistemi fluviali, aree lacustri e percorsi già esistenti, con particolare riferimento ai collegamenti tra Alto Sebino, Val Cavallina e pianura bergamasca.
Un’infrastruttura strategica per il territorio bergamasco
L’accordo definisce gli impegni operativi tra Regione Lombardia e Provincia di Bergamo per l’attuazione delle opere previste lungo il tracciato. Tra gli interventi rientrano il collegamento tra tratti ciclabili già esistenti, la realizzazione di nuovi attraversamenti e passerelle, oltre a opere di messa in sicurezza e continuità del percorso.
L’infrastruttura interessa circa 90 chilometri sul territorio bergamasco, sviluppandosi lungo un asse che collega l’area dell’Adda con quella del Serio, fino ai laghi di Endine e d’Iseo, con innesto nel sistema delle ciclovie turistiche nazionali.
Il cronoprogramma prevede la consegna dei lavori entro il 2027 e la conclusione degli interventi entro la fine del 2029, in linea con la programmazione regionale.
Terzi: investimento strategico per mobilità e territorio
L’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi ha sottolineato il valore strategico dell’opera per la valorizzazione dei territori attraversati dalla ciclovia.
«Regione Lombardia conferma il proprio impegno concreto per lo sviluppo della ciclovia Milano-Monaco, un’infrastruttura strategica che, con quasi 90 chilometri sul territorio bergamasco, rappresenta una grande opportunità per la valorizzazione dei territori attraversati» ha dichiarato Terzi.
L’assessore ha evidenziato come il progetto si inserisca nel Piano regionale della mobilità ciclistica, aggiornato recentemente, e come rappresenti un ulteriore passo verso la continuità del tracciato.
«Con questo accordo compiamo un ulteriore passo avanti per ricucire alcuni segmenti cruciali del percorso e garantire continuità, sicurezza e piena fruibilità dell’itinerario» ha aggiunto.
Mobilità sostenibile e turismo tra le priorità regionali
Sull’intervento è intervenuto anche l’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile Franco Lucente, che ha evidenziato il ruolo della ciclovia nell’ambito delle politiche regionali sulla mobilità integrata.
«Investire in infrastrutture ciclabili moderne e sicure significa offrire ai cittadini nuove modalità di spostamento integrate con il trasporto pubblico locale e ferroviario, favorendo collegamenti efficienti tra territori» ha affermato.
Secondo Lucente, il progetto rappresenta un tassello significativo nello sviluppo della mobilità sostenibile in Lombardia e si inserisce in una visione di lungo periodo orientata all’interconnessione dei sistemi di trasporto.
Turismo e sviluppo economico locale
L’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda Debora Massari ha evidenziato le potenzialità turistiche della ciclovia Milano-Monaco, sottolineandone il valore per l’attrattività internazionale della Lombardia.
«La ciclovia Milano-Monaco rappresenta una straordinaria opportunità di promozione turistica internazionale per la Lombardia e per i territori attraversati» ha dichiarato Massari.
L’assessore ha richiamato l’attenzione sul ruolo del cicloturismo come segmento in crescita e sulle ricadute economiche per le attività locali, incluse strutture ricettive e filiere commerciali.
La presentazione a Monaco e il Bike Track Test 2026
Il progetto sarà presentato ufficialmente il 1° giugno a Monaco di Baviera, nell’ambito di una serie di incontri istituzionali con le autorità locali. Regione Lombardia sarà presente anche il 31 maggio per attività di promozione dedicate alla ciclovia.
Sempre il 1° giugno prenderà avvio il “Bike Track Test 2026”, un’iniziativa esperienziale lungo il tracciato internazionale della ciclovia Milano-Monaco. Una delegazione composta da circa venti partecipanti percorrerà 610 chilometri attraverso Germania, Austria e Italia per verificare la percorribilità dell’itinerario.
L’iniziativa segue un analogo test svolto nel giugno 2025 sulla tratta Bolzano-Milano, che aveva permesso di valutare la continuità del percorso e le condizioni di fruibilità per gruppi ciclistici organizzati.
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