martedì, Agosto 4, 2026
HomeUltime Notizie in evidenzaIn Sant’Ambrogio l’ultimo saluto a don Mazzi

In Sant’Ambrogio l’ultimo saluto a don Mazzi

Regione Lombardia ricorda il suo impegno nell’accoglienza e nel recupero dalle dipendenze

Davanti alla Basilica di Sant’Ambrogio, nel cuore di Milano, sono arrivate centinaia di persone per l’ultimo saluto a don Antonio Mazzi. Sacerdote, comunicatore e fondatore di Exodus, ha dedicato la sua vita all’aiuto delle persone più fragili, trasformando la comunità per il recupero dalle dipendenze in un punto di riferimento nazionale.

Ex ospiti della comunità, volontari, educatori, sacerdoti e cittadini comuni hanno riempito il sagrato della basilica. Molti hanno voluto ricordare un uomo capace di offrire ascolto e speranza a chi attraversava momenti difficili.

Palazzo Lombardia rende omaggio a don Mazzi

Anche Regione Lombardia ha partecipato alle celebrazioni. Dopo l’esposizione del gonfalone regionale alla camera ardente allestita presso la Fondazione Exodus, a Palazzo Lombardia le bandiere sono state esposte a mezz’asta.

Alle esequie hanno partecipato il vicepresidente e assessore al Bilancio Marco Alparone, in rappresentanza del presidente Attilio Fontana, e l’assessore al Welfare Guido Bertolaso.

Fontana aveva ricordato don Mazzi subito dopo la notizia della scomparsa, definendolo «un uomo straordinario che ho avuto la fortuna di conoscere, stimare e chiamare amico».

Il presidente della Regione aveva sottolineato la capacità del sacerdote di «guardare oltre le difficoltà» e di «restituire speranza a chi la vita aveva messo più duramente alla prova». Un impegno condiviso anche attraverso iniziative dedicate all’inclusione e al sostegno delle persone in difficoltà.

«Ho incontrato un uomo che mi ha insegnato il valore di non lasciare indietro nessuno – ha detto Alparone -. Per lui la fede diventava servizio e missione. È sempre stato dalla parte degli ultimi, con attenzione e concretezza».

La gratitudine di chi ha incontrato don Mazzi

Tra le persone presenti c’erano soprattutto coloro che avevano conosciuto il sacerdote attraverso Exodus. Molti ex ospiti della comunità hanno percorso il sagrato in silenzio, accompagnati dai volontari con le magliette blu della Fondazione.

«Sono venuta qui da Voghera perché al don devo tutto – ha raccontato Anna, ex ospite di Exodus -. Per me è stato più di un genitore. Ha avuto la forza di non abbandonarmi quando ero più debole e mi ha insegnato a essere responsabile delle mie azioni».

Sul feretro un girasole, accolto da un lungo applauso. Nelle mani dei volontari, invece, calle rosse per ricordare un sacerdote che ha rappresentato per molti un punto di riferimento.

«Non faceva domande – ha spiegato Alfredo, volontario nei laboratori educativi di Exodus -. Sapeva che una mano tesa verso chi ha bisogno non deve giudicare. Questo è uno degli insegnamenti più grandi che ci ha lasciato e che spero continui a vivere nel nostro lavoro».

Milano ricorda un sacerdote vicino agli ultimi

La cerimonia in Sant’Ambrogio è stata solenne e partecipata. Il rito funebre ha lasciato spazio anche alle testimonianze di chi ha lavorato accanto a don Mazzi e di chi lo ha incontrato lungo il suo percorso.

La folla presente ha restituito l’immagine di un sacerdote difficile da definire con una sola parola. Don Mazzi ha saputo trasformare l’incontro con le persone più fragili in una missione concreta, fondata sull’accoglienza e sul cambiamento.

«Non sono credente, ma oggi volevo esserci – ha raccontato Fabrizio, uno dei cittadini presenti -. Don Mazzi, per come l’ho sempre visto, è stato una persona che stava con gli ultimi. Sono venuto a salutare non solo il prete, ma anche un uomo che rappresenta un esempio per tutti».

Il tratto che più emerge dai ricordi raccolti davanti alla basilica è proprio questo: don Mazzi non giudicava le persone per i loro errori, ma guardava alla possibilità di ricominciare.

All’uscita del feretro è partita la musica di “Io vagabondo”, la canzone dei Nomadi che il sacerdote amava particolarmente. Prima sottovoce, poi cantata da tutta la piazza, ha accompagnato l’ultimo saluto di Milano a don Antonio Mazzi.


Scopri di più da Gazzetta della Lombardia

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

RELATED ARTICLES

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisment -Villaggio Turistico Golden Beach a Paestum nel cuore del Cilento, bungalow direttamente sulla spiaggia

Sconti del 60% su zaini, astucci, quaderni, cancelleria, colori su CartolibreriaShop.it

Servizi AI di Kynetic: intelligenza artificiale per aziende e marketing. Contenuti, video, immagini, assistenza clienti e web aziendale ottimizzati con l’intelligenza artificiale. Automatizza il tuo business!

Idea Casa vendita online di arredamento, oggettistica per la casa, bomboniere, complementi d’arredo, cucina, piccoli elettrodomestici e idee regalo

Scopri su Gioieweb.com i migliori gioielli, orologi e oggetti preziosi dei brand più esclusivi come Giovanni Raspini, Mirko Visconti, Marcello Pane, Donna Oro, Misis, Dadini, Philip Watch, Lucien Rochat, Festina. Eleganza e qualità garantite dalla Gioielleria Juliano. Acquista online con spedizione sicura!

BoardGameBazar.com il sito web di acquisto e scambio dei migliori giochi da tavolo. Tutti i giochi da tavolo più famosi li trovi solo su BoardGameBazar.com . Scambia il tuo gioco da tavolo usato con un altro utente oppure mettilo in vendita

Kynetic realizzazione siti web, ecommerce, gestione social, grafica, cataloghi, con sede a Salerno e Milano

Cartolibreria Pegasus a Salerno CartolibreriaShop.it acquista online tutti i prodotti per la scuola e per l'ufficio. Zaini, astucci, colori, penne, quaderni, raccoglitori, evidenziatori, Stabilo, Legami Milano, Eastpack, Invicta, Pool Over, Panini, Seven

B&B Amalfi Coast Salerno al centro di Salerno

Sapori Condivisi, il blog dell'enogastronomia italiana

acquistare mi piace facebook e follower instagram

Agenzia immobiliare Milano vendita acquisto case immobili di pregio

Kynetic realizzazione siti web a Salerno

Most Popular

Recent Comments